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Rovereto, avviati i lavori per la realizzazione del nuovo stabilimento Mariani

giu 23 • Industria, Innovazione, Lavoro, Notizie • 1195 Views • Nessun commento

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Entra nel vivo l’intervento di recupero dell’ex Gallox. L’azienda dell’automotive investirà 10 milioni di euro e arriverà ad occupare 200 addetti. Pronti a novembre i primi spazi. L’azienda, che fa capo al gruppo bresciano OMR, nel compendio “ex Gallox” produrrà componenti meccanici per il mercato automotive. Scongiurato il rischio di trasferimento a Brescia, grazie all’azione decisiva svolta dalla Provincia di Trento e formalizzata nell’intesa siglata il 13 novembre scorso, dopo un intenso lavoro finalizzato a definire i dettagli progettuali dell’intervento e a chiudere gli iter di assegnazione delle opere, gru e scavatori sono ora protagonisti nel grande spazio industriale di via del Garda: nella giornata di ieri c’è stata la consegna del cantiere

Finalmente iniziamo, con tempi molto compressi rispetto all’accordo siglato a novembre, resi possibili grazie al lavoro straordinario svolto dall’equipe di Provincia e Trentino Sviluppo. Nasce una nuova fabbrica a Rovereto, che in prospettiva occuperà 200 persone. Un’azienda che opera in un settore in cui stiamo credendo molto, la meccanica, in connessione con le politiche di innovazione che vengono promosse in Polo Meccatronica. Ma soprattutto abbiamo scongiurato il rischio di perdere una componente di manifattura importante, innovativa, internazionale, facendo un’operazione poco appariscente dal punto di vista dell’impatto immediato sull’opinione pubblica ma molto concreta ed efficace.

Considerati i tempi molto stretti concordati con Mariani, condizione imprescindibile che ha fatto decidere al gruppo industriale di investire in Trentino anziché presso la sede di OMR a Rezzato, in provincia di Brescia, la task force coordinata da Trentino Sviluppo e composta anche da personale di Provincia e Agenzia provinciale appalti e contratti (Apac) ha messo a punto un piano di intervento che prevede il recupero e la riqualificazione edilizia sui 20 mila metri quadrati degli immobili esistenti e l’ampliamento del sito produttivo con la realizzazione di un nuovo corpo produttivo di circa 4.500 metri quadrati.

Diverse le fasi in si articolano i lavori, con l’obiettivo di mettere a disposizione di Mariani i primi 5.000 metri quadrati di capannoni ristrutturati, un quarto della superficie totale, entro novembre 2016, così da consentire il montaggio e la messa in funzione dei primi sette nuovi macchinari acquistati dall’azienda per potenziare le proprie produzioni. A quel punto inizierà il progressivo trasferimento delle linee attualmente in funzione in Val di Ledro, e dei lavoratori occupati, processo che dovrebbe concludersi entro giugno 2017.

I lavori consegnati ieri da Trentino Sviluppo riguardano un primo lotto, affidato alla ditta Festi Lattonerie Srl di Calliano, per un importo di 174 mila euro, che consentirà entro 45 giorni la sostituzione di parte della copertura del compendio industriale con pannelli in lamiera di acciaio coibentato.

Proseguono nel frattempo i colloqui dell’azienda per le nuove assunzioni, grazie anche ad un percorso condiviso con l’Agenzia del Lavoro della Provincia autonoma di Trento ed il supporto del Centro per l’impiego di Rovereto che ha attivato un servizio mirato di orientamento professionale, preselezione e di formazione dei lavoratori. Ad oggi sono 103 i lavoratori convocati a colloquio di preselezione, tra cui 36 ex dipendenti Gallox in mobilità e 20 lavoratori in mobilità provenienti da altre aziende della zona, compresa Ariston. Il 23 maggio è partito anche un apposito corso di formazione per operatore di macchine a controllo numerico, organizzato dell’Area formazione e sviluppo dell’occupazione dell’Agenzia del lavoro, al quale partecipano 17 lavoratori.

A trasferimento completato e con la produzione a regime, ovvero con la messa in funzione di nuove linee produttive per l’acquisto delle quali Mariani investirà oltre 10 milioni di euro, nel nuovo stabilimento di Rovereto lavoreranno 200 persone, impegnate in lavorazioni meccaniche di precisione per componenti automotive e off-highway (veicoli fuori strada).

Rilevante sarà a quel punto anche la partnership con Polo Meccatronica, che prevede la condivisione di una serie di strategie di carattere promozionale e di attrazione d’aziende, ma anche iniziative per la formazione del personale specializzato nel settore della meccanica e della meccatronica, con il coinvolgimento degli istituti superiori, della formazione professionale e dell’Università di Trento.

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