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Intervento 19/2016: 12 milioni per lavori socialmente utili promossi da Agenzia del Lavoro

feb 10 • Lavoro, Notizie • 1098 Views • Nessun commento

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Questa mattina grande partecipazione all’incontro con gli amministratori sui lavori socialmente utili promossi da Agenzia del Lavoro per il 2016 all’interno dell’Intervento 19.

Anche quest’anno nonostante la diminuzione delle risorse, soprattutto quelle europee, abbiamo confermato i finanziamenti a disposizione dell’Intervento 19, che assommano a 12 milioni. Complessivamente, aggiungendo anche quanto stanziato per il Progettone, sono oltre 60 i milioni di euro che il bilancio della Provincia ha previsto per sostenere l’occupazione dei soggetti deboli. Rispetto a questo presidio di solidarietà non si fanno passi indietro, ma occorre, tuttavia, che si arrivi ad un maggior coordinamento con i comuni e con le comunità di valle, per fare rete, in una logica di sistema, puntando su omogeneità e equità.

Non si tratta di assistenzialismo o semplicemente di garantire un reddito a persone particolarmente deboli, ma di farle sentire cittadini attivi, protagonisti all’interno delle proprie comunità. La credibilità che il Trentino si è guadagnato in questi anni a livello nazionale è legata proprio alla capacità di rivedere e aggiornare le proprie politiche.

Nel 2015, è stato ricordato, gli iscritti sono stati 3951 e i lavoratori assunti 1969. I soggetti promotori sono stati: 14 Comunità di Valle, 169 Comuni singolarmente o consorziati tra loro, 22 Aziende Pubbliche Servizi alla Persona.

Novità introdotte con il documento degli interventi di politica del lavoro 2015-2018

Eliminazione del criterio dell’ICEF (introdotto nel 2015 per il 2016 e quindi mai applicato) per la scelta da parte degli enti promotori dei lavoratori appartenenti alla categoria dei disoccupati.

Introduzione di due elementi necessari per la definizione da parte degli enti promotori dei criteri per la scelta dei lavoratori da inserire nei progetti: lo stato di svantaggio sociale e le difficoltà di inserimento lavorativo.

Previsione di un unica categoria relativa ai lavoratori disoccupati: “disoccupati da più di 12 mesi, con più di 45 anni”. Il previgente Documento degli Interventi di Politica del Lavoro prevedeva le seguenti due categorie: “disoccupati da più di 12 mesi, con più di 35 anni” e “disoccupati da più di 3 mesi, con più di 50 anni”.

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