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Nuova imprenditorialità, presentate oltre 130 domande di contributo

dic 30 • Artigianato, Commercio, Innovazione, l'Archivio delle Idee, Notizie • 917 Views • Nessun commento

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In appena due mesi e mezzo sono state presentate a Trentino Sviluppo oltre 130 domande di contributo per l’avvio di una nuova attività imprenditoriale sul territorio trentino. Un investimento complessivo di 13,7 milioni di euro.

Il nuovo modello che Provincia e Trentino Sviluppo hanno confezionato per stimolare e sostenere la nuova imprenditoria sta funzionando benissimo, anzi ha riscontrato un successo quasi clamoroso, tant’è che le risorse prudenzialmente stanziate nella fase iniziale non sono state sufficienti ed abbiamo dovuto intervenire per integrare il budget a disposizione in modo da riuscire a soddisfare tutte le richieste arrivate da ottobre a dicembre.

L’analisi delle domande di contributo dimostra l’efficacia di uno strumento che ha saputo intercettare prevalentemente le esigenze di donne e giovani, anche se era aperto a tutti, e che rappresenta da un lato l’evoluzione delle politiche a sostegno della nuova impresa avviate negli anni scorsi, che fanno oggi del Trentino uno dei territori italiani più dinamici ed attrattivi, dall’altro presentava anche alcuni significativi segnali di cambiamento, tra cui lo sportello unico costituito presso Trentino Sviluppo, la semplificazione delle procedure con la possibilità di chiedere l’anticipo del contributo su una parte delle spese previste, l’inserimento di nuove voci di costo rimborsabili tra cui quelle per l’acquisto o l’affitto di spazi, di strumenti o altri beni mobili.

C’è voglia di mettersi in proprio, quindi, soprattutto da parte di donne e giovani – a queste due categorie appartiene quasi il 77% dei richiedenti – mentre tra i settori più dinamici spiccano commercio e artigianato, rispettivamente con il 51% e 33% delle pratiche. Grande lavoro per lo sportello unico attivato presso Trentino Sviluppo che ha gestito oltre 700 contatti. Per far fronte alle richieste di contributo, che arriva al 50% delle spese ammesse e fino ad un massimo di 50 mila euro, la Provincia di Trento aveva stanziato lo scorso 18 dicembre ulteriori 4 milioni di euro che si aggiungono al milione di euro assegnato inizialmente a Trentino Sviluppo. Nell’ultima seduta del 2015 tenutasi oggi, mercoledì 30 dicembre, la Giunta provinciale su proposta mia proposta ha deciso di sospendere l’accettazione di nuove domande a partire dal primo gennaio 2016 in modo da aggiornare i criteri applicativi rendendo l’incentivo ancora più efficace per il sostegno delle nuove iniziative. In ogni caso, al momento della riapertura dei termini, saranno rimborsabili anche le spese sostenute a partire da gennaio 2016.

Si tratta di una sperimentazione che ha cambiato verso alle politiche pubbliche di sostegno alla nuova imprenditorialità e per questo la Giunta provinciale ha condiviso da un lato l’opportunità di integrare il finanziamento iniziale, dall’altro di intervenire sui criteri applicativi dell’incentivo in modo da garantirne la qualità dell’azione stimolatrice rendendolo al contempo ancora più efficace per il sostegno delle nuove iniziative imprenditoriali. Sospenderemo quindi l’accoglimento di nuove domande per un periodo limitato, un paio di mesi circa, lavorando nel frattempo per qualificare ancor più la spesa pubblica trovando un equilibrio tra nuove domande e risorse disponibili.

Quella operativa a partire dal 1 ottobre 2015 è stata una vera e propria rivoluzione nel sistema degli incentivi pubblici trentini a sostegno della nuova imprenditorialità. Accorpamento delle diverse misure, prima distinte tra aiuti alla nuova imprenditorialità e nuove imprese femminili e giovanili, semplificazione del quadro normativo, un unico centro di riferimento individuato in Trentino Sviluppo, sia a livello informativo che per l’accoglimento delle domande e l’erogazione degli incentivi, ma soprattutto la possibilità di anticipare l’erogazione di parte dei contributi rispetto al precedente rimborso previsto solo a consuntivo.

Queste le principali novità che i Trentini hanno dimostrato di apprezzare, tant’è che in meno di tre mesi le richieste di contributo presentate allo sportello di Trentino Sviluppo sono state 133 per un totale di 13 milioni e 772 mila euro di investimenti, con una prima stima di contributo pubblico di circa 6 milioni di euro, considerato che il contributo copre il 50% delle spese ammesse e può arrivare ad un massimo di 50 mila euro per singola iniziativa imprenditoriale.

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