ponte tibetano

Lavori socialmente utili: inaugurato un “ponte tibetano” sul torrente Trevignolo a Predazzo

set 29 • Lavoro, Notizie • 848 Views • Nessun commento

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Nei giorni scorsi ho inaugurato un ponte sospeso lungo 40 metri, e a 25 metri dal suolo, di tipo “tibetano”, realizzato nell’ambito di un intervento di valorizzazione della località Sottosassa, vicino a Predazzo, in un angolo di Trentino paesagisticamente magnifico. L’opera, richiesta dal Comune di Predazzo, è il frutto di una sinergia fra Provincia, con il suo Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale, a cui fa capo il Progettone, Enti locali, volontariato e soggetti privati, e rappresenta un altro esempio di come i lavori socialmente utili rappresentino un valore aggiunto per la comunità, consentendo di realizzare infrastrutture che valorizzano l’ambiente e il territorio o di recuperare spazi che sarebbero altrimenti abbandonati.  Quello che si è realizzato qui in questo luogo splendido, non solamente il ponte, ma anche il recupero di tutta l’area circostante, che ora è accessibile alla fruizione collettiva, costituisce innanzitutto una testimonianza della grande tradizione che esiste in questa valle nella cura e gestione dei beni collettivi. Ma è anche una testimonianza di cosa può fare il Progettone e di quali sono le collaborazioni che è in grado di mobilitare. Questa è la strada per il futuro. Altri stimoli e input in questa direzione saranno da noi accolti con favore.

Il ponte è raggiungibile attraverso due vie di accesso attraverso strade forestali: da Bellamonte per il versante posto in destra orografica e da Paneveggio-Ceremana per il settore opposto. I lavori si sono svolti fra la fine di agosto e l’inizio di ottobre 2014. Il Progetto è stato curato dal dottore forestale Ruggero Bolognani e dall’ingegner Massimo Vettorazzi dello Studio Tecnico Forestale Bolognani. La direzione dei lavori è stata seguita da Sandro Nesler del Servizio Sostegno Occupazionale della Provincia.

Sono complessivamente oltre 1600 i lavoratori impegnati nel Progettone in Trentino per un investimento da parte della Provincia di oltre 49 milioni di euro all’anno. Quello dei lavori socialmente utili è uno strumento pensato per dare un aiuto alle fasce più deboli dei lavoratori, consentendo a chi per vari motivi è uscito dal contesto produttivo, di lavorare, percepire uno stipendio e maturare i contributi per la pensione. Nello stesso tempo rappresenta una opportunità per gli enti e le amministrazioni locali che, in collaborazione con la struttura provinciale che coordina il Progettone (il Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale), possono realizzare importanti lavori di manutenzione o abbellimento del territorio.

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