Waris_firma1

Ex Italpumps: Waris a Storo assumerà 25 operai arrivando a 51 occupati

set 24 • Industria, Lavoro, Notizie • 727 Views • Nessun commento

FacebookTwitterGoogle+PinterestWhatsAppWordPressEmail

Un altro sito industriale inutilizzato tornerà ad accogliere investimenti produttivi, lavoratori e nuovi macchinari, grazie ai nuovi bandi con cui Trentino Sviluppo promuove l’utilizzo di immobili produttivi pubblici. Dopo i casi recenti di Whirlpool, a Trento, e Martinelli, ad Ala, tocca al compendio Italpumps di Storo togliersi di dosso il prefisso di “ex”. Il futuro prossimo si chiama infatti Waris, azienda che opera nel settore delle energie rinnovabili come produttrice di moduli fotovoltaici. E’ stato sottoscritto oggi il protocollo d’intesa che fissa tempi e consistenza dell’investimento nel nuovo stabilimento di Storo. Terminati entro un anno i lavori di manutenzione straordinaria da parte di Trentino Sviluppo, che investirà 1,5 milioni di euro per riqualificare l’immobile, a fine 2016 Waris avvierà la produzione, passando dagli attuali 26 dipendenti a 51 occupati ed investendo oltre 1 milione di euro in macchinari ed impianti.

La Provincia sta promuovendo i siti di proprietà pubblica come condizione di attrattività per chi vuole investire in Trentino, per chi ha progetti di espansione dell’attività produttiva e soprattutto per chi ci propone dei programmi credibili di incremento occupazionale. Nel corso di quest’ultimo anno, a dispetto di una certa letteratura del pessimismo, abbiamo riempito o stiamo riempendo siti vuoti con attività sostitutive: nuove imprese che generano nuovi investimenti, per cifre anche molto consistenti, e stiamo recuperando in modo significativo quote di occupazione che erano andate perdute.

Mi pare che quello che è stato chiamato “modello Whirlpool”, ovvero una promozione altamente competitiva dell’accesso alla proprietà pubblica, stia funzionando molto bene, grazie anche al lavoro molto qualitativo svolto da Trentino Sviluppo.

Waris Srl nasce nel 2009, con la denominazione di Brixia Srl, con l’obiettivo di rilevare un ramo d’azienda del gruppo Nicolini operante nel settore delle energie rinnovabili. L’attività di pura commercializzazione dei moduli fotovoltaici viene tuttavia presto convertita nella produzione vera e propria di pannelli. Ad oggi Waris occupa 36 dipendenti, 10 dei quali con contratto a termine, con un giro d’affari che negli ultimi quattro anni è quasi triplicato, tanto da arrivare a superare i 16,5 milioni di euro a fine 2015. Un risultato economico trainato in particolare dalle esportazioni, che ad rappresentano il 25% circa del fatturato, ma che cresceranno nei prossimi anni fino ad arrivare al 40% del giro d’affari complessivo nel 2017. Da qui l’esigenza di espandersi su un sito produttivo più idoneo, come quello di Storo. Il piano di sviluppo di Waris prevede anzitutto il dislocamento dei moduli produttivi a Storo, così da riuscire ad ottimizzare le linee di produzione sia sotto il profilo qualitativo che per quanto riguarda la gestione dell’automazione. Rispondendo al bando di Trentino Sviluppo, Waris prenderà in affitto l’immobile di Storo per un periodo iniziale di 6 anni, rinnovabile per altri 6, pagando un canone di locazione pari ad 82.500 euro l’anno.

Per quanto riguarda l’occupazione, Waris passerà dagli attuali 26 dipendenti assunti a tempo indeterminato a 41 dipendenti al momento del trasferimento nella sede di Storo, stabilizzando quindi i 10 lavoratori ad oggi con contrato a termine ed assumendo 5 persone per le quali si attingerà prioritariamente al personale precedente espulso dal processo produttivo. Entro tre anni dall’avvio dell’attività Waris si impegna inoltre ad assumere altri 10 dipendenti, con priorità al personale residente nelle Valli Giudicarie, mantenendo quindi un livello occupazionale di almeno 51 unità lavorative per gli anni successivi. All’interno del “Programma Garanzia Giovani” della Provincia l’azienda concorrerà inoltre alla valorizzazione dell’occupazione giovanile.

No TweetBacks yet. (Be the first to Tweet this post)
FacebookTwitterGoogle+PinterestWhatsAppWordPressEmail

Related Posts

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

« »