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Nuovi contratti di solidarietà espansivi: staffetta generazionale

apr 27 • Lavoro, Notizie, Proposte • 1943 Views • Nessun commento

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Questa mattina, su mia proposta, la Giunta provinciale ha approvato una delibera che definisce per qualsiasi lavoratore che, a seguito di un accordo sindacale o aziendale, scelga di ridurre il proprio orario di lavoro a fronte di nuove assunzioni, la possibilità di usufruire del sostegno alla contribuzione volontaria, offerto dall’Agenzia del Lavoro, contribuendo in questo modo ad incrementare l’occupazione e la stabilizzazione di giovani lavoratori. Il contributo previsto per chi subisce, a causa della riduzione di orario di lavoro, una perdita contributiva e retributiva è di 7000 euro all’anno per 3 anni.

La modifica si è resa necessaria in quanto l’INPS non autorizza al versamento dei contributi volontari per la pensione, coloro che aderiscono ai contratti di solidarietà espansivi. Conseguentemente, molti lavoratori, pur essendo interessati, non aderivano al progetto per timore di non poter pagare la contribuzione volontaria, con evidenti effetti negativi sulla pensione. Per evitare questo ostacolo, la modifica approvata oggi dalla Giunta provinciale, prevede il finanziamento anche della semplice trasformazione del contratto di lavoro da tempo pieno a part time, con successiva assunzione di lavoratori di qualsiasi età, in modo tale che l’INPS possa riconoscere la possibilità di effettuare il versamento della contribuzione integrativa. Versamento, che, si ricorda, è rimborsato dalla Agenzia del Lavoro nei limiti di 7.000 euro all’anno per 3 anni. L’intervento relativo al sostegno dei contratti di solidarietà espansivi, seppur simile alla staffetta generazionale, si rivolge ai lavoratori di ogni età che aderiscono ad un contratto di solidarietà espansivo: il lavoratore in forza non deve essere vicino al pensionamento e l’azienda può assumere un lavoratore di qualsiasi età.

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