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Azione mirata per favorire la piena operatività e le prospettive occupazionali di Casa Girelli

mar 17 • Industria, Lavoro, Notizie • 698 Views • Nessun commento

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Nella giornata di ieri assieme al direttore generale della Provincia Paolo Nicoletti, sono intervenuto all’assemblea dei lavoratori di Casa Girelli, lo stabilimento di trasformazione e imbottigliamento vinicolo di viale Verona. Forti sono infatti, come noto, le preoccupazioni dei lavoratori per il futuro dell’azienda.

Casa Girelli ha performances industriali di assoluta qualità riconosciute a livello internazionale, registra fatturati importanti, ha maestranze che hanno garantito anche in questa fase difficile alti tassi di produttività per l’azienda.

La Provincia ritiene di mettere a punto alcuni strumenti per garantire la piena operatività e la messa in sicurezza di questo patrimonio dell’industria trentina. Ciò avverrà attraverso l’adozione di strumenti previsti in favore dei comparti produttivi. Il fine è garantire la continuità dell’azienda e il mantenimento dei suoi indici di qualità, affinché dal rafforzamento di Casa Girelli possa derivare anche un beneficio per il gruppo di cui essa fa parte e di cui rappresenta l’asset riconosciuto come di più elevato valore aziendale. Questo nuovo approccio vuole essere inoltre un modo per stimolare il ceto bancario e finanziario locale a fare la sua parte.

La situazione dell’azienda è nota da tempo ed è stata sintetizzata da una rappresentante dei lavoratori – circa 65 – che ha letto un documento messo a punto in previsione dell’incontro. In brevissima sintesi: Casa Girelli è una realtà di rilievo nel panorama vitivinicolo non solo trentino, con commesse che non accennano a calare, tanto da impegnare le maestranze anche nei fine settimana per far fronte agli ordinativi. Al tempo stesso, è una realtà che teme per il suo futuro, a causa della crisi del gruppo di cui è parte: allo stato attuale i lavoratori non percepiscono più nemmeno uno stipendio regolare. La domanda rivoltami è stata semplicemente: “L’azienda, ha un futuro?”.

Ho risposto che Sì, ha un futuro, ci crediamo fortemente. Faremo un’azione mirata per favorire la piena operatività aziendale e per dare un futuro ai lavoratori. Qui c’è del valore industriale e come tale va messo in sicurezza.

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