adige 23 gennaio grandi elettori

Rossi, errore inutile. Ora ci rispetti.

gen 23 • Attivita' politica, Notizie, PD, Rassegna stampa • 950 Views • Nessun commento

FacebookTwitterGoogle+PinterestWhatsAppWordPressEmail
L’articolo a firma di Angelo Conte pubblicato su l’Adige di oggi.
«Non sono d’ accordo con l’ analisi sprezzantemente semplificatoria del presidente Rossi che ha voluto etichettare il problema posto dal Pd sui grandi elettori come partitico. Se ha detto così sono molto deluso, perché qui si trattava di una scelta politica per rinnovare il patto tra l’ area autonomistica e quella del Pd». Alessandro Olivi, vicepresidente della giunta provinciale, alza i toni interni alla maggioranza dopo lo strappo sui nomi dei grandi elettori andato in scena in consiglio regionale. Alla fine sono stati scelti Chiara Avanzo del Patt e Thomas Widmann della Svp senza i voti del Pd. E Olivi avverte Rossi e il Patt: senza il Pd locale e nazionale non ci sarà alcuna possibilità di cambiare l’ autonomia trentina.
Dopo mesi di tensioni tra Pd e Patt su molti temi, dalla sanità alle quote rosa, la scelta dei grandi elettori dell’ altro giorno ha rappresentato lo strappo più forte.
Olivi lo definisce «un brutto segnale e un errore inutile», dettato forse «dalla volontà di usare il tema istituzionale per capitalizzare un risultato». Qui per Olivi Rossi non deve «farsi condizionare da un’ ingordigia, che non è la sua, ma di una parte del suo partito che punta a incassare tutto e che vive questa stagione di governo come l’ occasione delle occasioni».
Secondo Olivi, il tema del Pd era di tipo «politico e non partitico», perché occorreva trovare «una mediazione tra un rappresentante autonomista e uno del Pd per dare il segnale che «si rinnova il patto» tra componente autonomista e l’ area del partito democratico.
Olivi, dopo aver criticato il fatto che «la scelta di chi rappresenta l’ autonomia sul Quirinale non può essere frutto di una decisione presa prima di qualsiasi discussione dentro le forze politiche da Rossi e Kompatscher», spie ga che «il passaggio andava sin dall’ inizio dal punto di vista politico, cercando una cooperazione dentro le due anime della maggioranza». Tanto più che «il Pd è il primo partito in Trentino ed è il primo di lingua italiana in regione e in Italia ha in mano l’ iniziativa politica». Olivi sottolinea che «il Pd è il nostro primo interlocutore per costruire dentro la riforma Costituzionale il futuro dell’ autonomia». E su questo tema Olivi ieri ha chiamato i vertici nazionali dei Democratici. «Ho contattato Lorenzo Guerini – spiega il vice di Rossi – per spiegargli che ho chiamato Lorenzo Guerini e gli ho spiegato le ragioni per cui sui grandi elettori abbiamo chiuso la partita e per cui dal giorno dopo ricominciamo a lavorare con responsabilità. Ma sia chiaro, gli ho spiegato, che quando si discuterà del futuro dell’ autonomia sui tavoli del governo chi va a rappresentare la Provincia non è solo il vertice istituzionale ma anche il Pd trentino, senza il cui apporto, in sintonia con quello nazionale, riforme che rafforzano l’ autonomia non ne passano. Chiediamo rispetto della nostra forza».
Per Olivi, infatti, al fondo della vicenda c’ è una diversa visione del ruolo del Trentino rispetto alle Regioni vicine e, soprattutto, al Sudtirolo. «Il futuro del Trentino non è quella di diventare succursale dell’ Alto Adige, perché è culturalmente e politicamente diverso.
Ok a cooperare con l’ Alto Adige ma un Trentino che va al traino con l’ Alto Adige non serve a mantenere una autonoma interlocuzione con altri territori e altre regioni». Per Olivi, poi, anche secondo una scelta di tipo istituzionale «sarebbe toccato ai due presidenti dei Consigli provinciali, perché da noi la Regione è frutto delle due Province».
«La coalizione non è a rischio tenuta conclude il vicepresidente della giunta – lo è la sua capacità di dare idee e risposte al futuro del Trentino. Per questo serve un riequilibrio tra le anime della maggioranza».

 

No TweetBacks yet. (Be the first to Tweet this post)
FacebookTwitterGoogle+PinterestWhatsAppWordPressEmail

Related Posts

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

« »