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    Riqualificazione e lavoro: tre aziende artigiane entrano nel compendio ex-Lowara

    Gennaio 27th, 2012

    Mercoledì è stata raggiunta un’intesa importante che ha permesso ad una fabbrica semiabbandonata e dimessa da poco più di due anni di tornare ad essere un luogo che continuerà a vivere di impresa e ad offrire posti di lavoro. Tre aziende della Val di Sole, la Anselmi di Dimaro, che lavora e vende carni e salumi, la Falegnameria Baggia di Malè e la Stufarredo di Monclassico specializzata in stufe ad “olle” nei prossimi mesi si trasferiranno presso lo stabilimento “ex Lowara” di Malè. Con questo accordo si sperimenta il modello previsto dagli indirizzi impartiti, lo scorso luglio, dalla Giunta provinciale a Trentino Sviluppo. Tali indirizzi si pongono infatti l’obiettivo di migliorare i servizi offerti dal sistema economico locale all’attività imprenditoriale, in particolare attraverso il superamento della cronica carenza di aree ed immobili per le attività economiche, ove possibile attraverso il riutilizzo delle strutture presenti sul territorio che risultano dismesse o comunque inutilizzate.
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    «Commercio, non cambiamo nulla»

    Gennaio 25th, 2012

    dal TRENTINO di Venerdì 20 gennaio 2010
    di Paolo Mantovan La «nostra» legge, dice Olivi. E d’altra parte la chiamano tutti proprio così: legge Olivi.  Scusi, assessore se insisto, ma il problema è che è le Regioni devono adeguarsi alla norma nazionale.  Ma noi abbiamo già fatto la riforma.  Ma è fatta a strati. Ci sono i comuni turistici, quelli di media-attrattività e, poi, tutti gli altri. Monti invece dà un colpo di spugna: tutti uguali.  Ma noi abbiamo fatto di meglio. E sfido il governo a dimostrare che non siamo in linea con il principio di libera impresa e di libera concorrenza.  Avete cinque mesi per adeguarvi al decreto Monti: il Trentino andrà avanti con la legge del 2010?  Sì.  Come nulla fosse?  Sì, certo. Perché noi siamo già oltre.  Oltre…  La nostra legge non può essere superata dal decreto del governo per due motivi.  Primo: dal punto di vista legislativo abbiamo competenza primaria sul commercio, competenza che abbiamo applicato facendo una legge di riforma robusta… 

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    La nuova legge provinciale sugli incentivi alle imprese

    Gennaio 13th, 2012

    La mia intervista a cura di Francesca Menna  pubblicata sul Periodico di informazione “Knowtransfer” dell’Università degli Studi di Trento

    Con la legge del 1 agosto 2011, n. 12 il Consiglio della Provincia autonoma di Trento ha modificato la legge provinciale sugli incentivi alle imprese. Un passaggio importante con molti punti di interesse anche per il mondo dell’università e della ricerca. Ne abbiamo parlato con l’assessore all’Industria, artigianato e commercio della Provincia autonoma di Trento, Alessandro Olivi.

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    Area Casotte: si investe per il futuro

    Gennaio 10th, 2012

    Sono iniziati oggi in località Casotte, a Mori, i lavori  di realizzazione di uno dei nuovi poli produttivi più importanti del Trentino. Un’area strategica, che guarda al futuro, un investimento attraverso il quale il pubblico realizza le condizione per l’insediamento di nuove imprese. In Trentino abbiamo infatti bisogno sia di imprese esistenti che si ampliano e si configurano in modo nuovo, sia di nuovi investimenti provenienti dall’esterno. Quest’opera è la dimostrazione di un Trentino operoso, che guarda avanti, che non si rassegna all’idea di una crisi che qualcuno vorrebbe interpretare come stasi o come freno allo sviluppo. Serve infatti uno sviluppo diverso, maggiormente alimentato dall’innovazione, ma serve pur sempre crescere. Per questo l’avvio dei lavori, opera della quale si parlava da un ventennio, rappresenta oggi una risposta chiara e molto concreta.
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    Decreto Monti e orari: no ad una liberalizzazione senza limiti

    Gennaio 4th, 2012

    A seguito del decreto Monti sulla liberalizzazione integrale in materia di commercio e sulla sua applicazione in alcuni comuni italiani è in corso un dibattito a livello nazionale.
    A tal proposito sono del parere che il Trentino non debba applicare in toto il decreto ed in questo senso proporrò alla Giunta provinciale di mantenere e valorizzare l’impianto della nostra riforma. Giova ricordare che la nostra legge provinciale del commercio è stata approvata dal Consiglio nel febbraio 2010 ed è frutto di un serrato confronto e dibattito con le categorie, le parti sociali e le diverse forze politiche, e rappresenta un punto di equilibrio tra apertura al mercato e alla concorrenza e valorizzazione delle prerogative della nostra comunità autonoma.
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    Il Trentino è pronto alla sfida

    Gennaio 3rd, 2012

    Ieri il Sole24 Ore ha pubblicato un articolo sull’indagine del Centro Studio Sintesi che ha misurato il grado di attrattività dei torritori con un mix di 37 indicatori. Ne risulta che la provincia di Trento è prima in Italia quale zona più favorevole per creare un’attività produttiva. mentre nella classifica regionale il primo posto è per il Trentino Alto Adige (indice 100, media italiana 54,4).
    Quel che l’indagine conferma è che l’attrattività del Trentino è quella di un territorio dove capitale economico e sociale sono un tutt’uno, e dove diversi fattori competitivi ci rendono una piattaforma produttiva capace di offrire ospitalità alla diverse forme di impresa. In particolare si deve fare riferimento a:
    1. una rinnovata gamma di incentivi alle imprese, meno concepita come aiuti indifferenziati e sempre più orientata secondo nuove priorità a sostenere innovazione, aggregazione e rafforzamento patrimoniale delle imprese;
    2. il sostegno alla nascita di nuove imprese e quindi al rinnovamento della stessa piattaforma imprenditoriale utilizzando anche l’importante novità delle agevolazioni Irap per chi costituisce una nuova impresa in Trentino, che prevede una riduzione di ben tre punti anche in favore di chi trasferisce una azienda esistente nel nostro territorio;
    3. una forte alleanza tra mondo dell’impresa, ricerca ed alta formazione come dimostrano gli investimenti per la creazione dei poli tecnologico produttivi, incentrati sulle filiere e i distretti, dell’edilizia sostenibile, della meccatronica e dell’ICT e soprattutto il recente nuovo regolamento sugli aiuti alla ricerca applicata dove, per la prima volta, si agevola l’innovazione anche in favore delle piccole e medie imprese e si sostiene il collegamento tra mondo della ricerca e imprese incentivando l’assunzione da parte di queste ultime dei giovani ricercatori.
    Siamo dunque pronti ad affrontare, pur consci della difficoltà del momento, questa sfida per promuovere l’attrattività economica del Trentino, trattenendo le migliori esperienze e i nostri talenti imprenditoriali ed avendo al contempo anche il coraggio di intensificare lo sforzo per portare nel nostro territorio nuovi investimenti su filiere ad alto tasso di produttività e crescita. Sempre più il compito di sviluppare questa azione di valorizzazione dei punti di forza del Trentino economico dovrà essere assegnato a Trentino Sviluppo.