RSS .92| RSS 2.0| ATOM 0.3
  • Home
  • Biografia
  • Contatti
  •  

    “Negozi, Comuni ancora immaturi”

    Novembre 30th, 2011

    D. Battistel, “L’Adige”, 27 novembre 2011

    «Mi pare un dibattito stucchevole. Io avrei preferito, e in parte avevo anche suggerito, che sulla partita delle nuove regole del commercio i due comuni lavorassero assieme e immaginassero i loro centri storici come un distretto commerciale unico e omogeneo, anziché fare a gara tra loro».
    Alessandro Olivi, dall’alto della sua poltrona di assessore provinciale, assiste dispiaciuto alle polemiche di questi giorni sull’apertura odierna degli esercizi commerciali a Trento che ha suscitato la rabbia dei negozianti roveretani. «Quando il 3 luglio avevo inviato ai Comuni la circolare con tutte le indicazioni su orari e aperture c’era stato un iniziale tentativo di dialogo tra le due giunte, poi, però, ognuno è andato per conto suo».

    Continua a leggere…


    Chiamparino al Polo Tecnologico di Rovereto…

    Novembre 8th, 2011

    Nel corso dell’incontro pubblico al Polo Tecnologico di Rovereto, Sergio Chiamparino ha presentato i tratti principali del suo decennio da Sindaco di Torino, decennio fortemente caratterizzato dalle Olimpiadi invernali, un evento che ha contribuito a trasformare il volto della Città e ne ha “rivitalizzato l’aria”. Lavoro, sviluppo sostenibile, coesione sociale, trasformazioni del tessuto produttivo, infrastrutture, ricerca e industria, rinnovamento della politica. Questi alcuni ulteriori temi sui quali, nel corso della serata, ci siamo confrontati. 
    Continua a leggere..


    «Non mi piacciono i rottamatori»

    Novembre 3rd, 2011

    dal Trentino 02 novembre 2011 — pagina 03 sezione: Cronaca
    TRENTO. Coincidenza o no, Sergio Chiamparino arriva a Rovereto ancora fresco di acclamazione al Big Bang di Matteo Renzi da parte del popolo dei rottamatori. La presenza inevitabilmente fa deviare il discorso sull’aspetto politico dell’invito presentato personalmente dall’assessore Alessandro Olivi e altrettanto inevitabilmente porta anche in Trentino gli echi della stazione Leopolda di Firenze. Il Pd, mai sereno e tranquillo in casa, sta vivendo una nuova (l’ennesima) stagione delle tensioni di scontenti, di quelli che chiedono di cambiare la struttura di un partito che si dice riformista ma che fa fatica ad aprirsi alle nuove esigenze della politica. Diverso, per la verità, è il discorso in Trentino dove il Pd questo sforzo lo ha fatto grazie anche a un contesto di partnership all’interno della coalizione (e di assenza di opposizione) che molto aiuta certi processi. Per questo la rottamazione di Renzi alle nostre latitudini è accolta con freddezza.
    Assessore Olivi, l’arrivo di Chiamparino proprio ora è una coincidenza?

    Continua a leggere…


    La sfida riformista del Pd

    Novembre 2nd, 2011

    da l’Adige di oggi (mercoledì 2 novembre 2011), p. 25

    «Lavoro, sviluppo sostenibile, equità. Una sfida riformista per governare il cambiamento». Se ne parlerà domani sera alle 20.30 al Polo tecnologico di Rovereto, in via Zeni, con l’ex sindaco di Torino Sergio Chiamparino. Organizza il Circolo del Pd di Rovereto. In un momento storico particolarmente significativo - spiegano gli organizzatori - questo confronto è un’occasione per fare un ragionamento di carattere generale sulle forti trasformazioni che interessano il mondo del lavoro e dell’impresa e sul ruolo che hanno le forze politiche e sociali. Chiamparino è chiamato a parlare di questo tema come testimone autorevole sia per il ruolo di sindaco che ha ricoperto in una città simbolo di queste forti trasformazioni, sia per l’autorevolezza del suo profilo politico nel rivendicare la specificità della proposta di governo del Partito Democratico per il Nord del Paese. Uno degli argomenti portanti sarà dunque il progetto di partito riformista da sviluppare: un partito che miri a ridurre la pervasività della politica dando risposte adeguate alla globalizzazione e che sappia coniugare al meglio le politiche di distribuzione di valore con quelle relative alla sua produzione. «Con uno scenario economico e sociale globale caratterizzato dalla forte crisi che ha impattato anche sul Trentino, il Pd di Rovereto rilancia la propria azione politica con una consapevolezza - si legge nel comunicato di presentazione della serata -. I temi dell’economia e del lavoro devono essere centrali e, in questo, la nostra Autonomia dovrà essere sempre più strumento e laboratorio per sperimentare nuovi modelli e nuove vie, senza illuderci di vivere in un contesto impermeabile a ciò che accade in Italia, in Europa e nel Mondo». Sarà quindi l’occasione per mettere a confronto il modello trentino per le imprese, il lavoro e il welfare con l’esperienza di Chiamparino. Al centro delle attenzioni delle politiche provinciali vi sono infatti i temi della rigenerazione del nostro tessuto produttivo, della crescita e della coesione sociale, dell’incontro tra le politiche della formazione e dei giovani e le politiche atte a qualificare il mondo del lavoro. Si pensi agli investimenti provinciali sui poli scientifici, tecnologici e formativi (ICT a Trento e Meccatronica e edilizia sostenibile a Rovereto) dove le aziende si interfacciano con il mondo della scuola, della formazione professionale e dell’università e si pensi alla riforma degli incentivi pubblici alle imprese. Ad illustrare i progetti trentini ci sarà Alessandro Olivi, assessore provinciale alle attività economiche e rappresentante del Partito Democratico del Trentino. Introdurranno inoltre i lavori il Segretario provinciale del Pd Michele Nicoletti e il Segretario del Circolo del Pd di Rovereto Fabiano Lorandi.

    02/11/2011