Nella serata di giovedì (21 luglio 2011) il Consiglio provinciale ha approvato la legge – dopo un confronto che ne ha irrobustito l’impianto riformatore – relativa la politica degli incentivi. La legge parte dalla consapevolezza che la nostra Provincia, proprio in un momento di profondi cambiamenti economici e sociali globali, debba disporre di una nuova e più adeguata “cassetta degli attrezzi” per sostenere il tessuto delle imprese. Non si tratta quindi di una mera revisione tecnica della materia.
Pubblico l’articolo di Corona Perer da www.giornalesentire.it sull’inaugurazione dell’impianto fotovoltaico posizionato sul tetto dello stabilimento della Metalsistem. Iniziativa importante e di collaborazione virtuosa tra mondo delle imprese e ente pubblico. L’impegno della Provincia è quello di rafforzare il modello trentino, attraverso una «ristrutturazione produttiva» guidata dall’economia della conoscenza, dal bisogno di nuove fonti energetiche e da una più stretta integrazione fra produzione e ricerca.
Metalsistem: il nostro futuro è il sole
di Corona Perer
(Rovereto, 15 luglio 2011) - Inaugurazione con dibattito ad alto livello non sulla finanza creativa ma sull’energia …creativa. Alla Metalsistem di Rovereto - dove oggi è stato inaugurato un impianto fotovoltaico posizionato sul tetto dello stabilimento che rende l’azienda del tutto autonoma ed eco-sostenibile in termini energetici - si è parlato di come produrre economia verde e di come finanziarla.
Con la delibera approvata venerdì scorso (1 luglio 2011) dalla Giunta provinciale viene data attuazione ad uno degli aspetti più innovativi della Riforma del settore del commercio dello scorso luglio. Si è infatti definitivamente licenziato la nuova disciplina in materia di orari degli esercizi commerciali, disciplina che attribuisce un nuovo protagonismo alle singole Amministrazioni comunali. È una delibera molto innovativa perché consente di presentare un Trentino più aperto, più ospitale, dove il commercio incontra meglio le esigenze e le prerogative del turismo.
Innovazione, competitività, consolidamento dei distretti, delle filiere e dei poli produttivi di eccellenza, compartecipazione dei privati: questi i tratti principi del pacchetto di provvedimenti – approvato il 1° luglio dalla Giunta provinciale – che vanno ad incidere sull’operatività di Trentino Sviluppo, il principale strumento della Provincia per attuare la sua politica economica.
Sono stati individuati alcuni ambiti tematici forti e prioritari sui quali si concentrerà il sostegno alle attività produttive: l’edilizia sostenibile, le energie rinnovabili e le tecnologie ambientali; il manifatturiero innovativo e il polo della meccatronica; i poli tecnologici e le filiere; la valorizzazione della produzione agroalimentare; la valorizzazione delle aree produttive e dei centri di servizio; il supporto alle attività produttive in fase di rilancio o in aree decentrate; gli interventi di sistema a sostegno del settore dell’autotrasporto e il polo cartario.
È stato presentato ieri (martedì 5 luglio 2011) “Dea Plus”, il bando per i progetti di innovazione guidata dal design, che vede la collaborazione di CEii Trentino e Trentino Sviluppo e il sostegno dell’assessorato provinciale all’industria, artigianato e commercio.
Il progetto vuole favorire la contaminazione tra il mondo artigiano e quello del design, una delle componenti che può portare valore aggiunto e competitività sui mercati, accrescendo il riconoscimento di un prodotto per forma, qualità e gradimento. Quello dell’innovazione attraverso il design è un sentiero che le nostre aziende hanno voluto percorrere con convinzione.
Il concetto di design non è più solo sinonimo di qualità estetica, ma racchiude un nuovo approccio alla progettazione del prodotto o del servizio, una diversa modalità di pensare e di rispondere ai bisogni del cliente, così come una forte attenzione ai costi e alle tematiche di sostenibilità ambientale. Ecco quindi che il rapporto fra design e tecnologia diventa una delle questioni principali per lo sviluppo di strategie competitive efficaci anche per le piccole e micro imprese.
Il disegno di legge sugli incentivi che ci accingiamo a discutere in questi giorni in Consiglio provinciale ha infatti un obiettivo fondamentale: sostenere la nascita di nuove imprese e soprattutto sostenere l’innovazione nelle piccole e medie imprese. Non solo la ricerca industriale che ha già una sua dimensione consolidata, ma anche il lavoro delle persone in creatività e innovazione, stimolando i giovani nell’impegnarsi a fare impresa, puntando sulle reti e i distretti: di tutto questo si occupa anche il progetto Dea.
Con questo progetto quindi aumenta la collaborazione tra Ceii e Trentino sviluppo, due soggetti che nel prossimo futuro debbono lavorare sempre più insieme: occorre infatti unire le forze per razionalizzare e rafforzare gli investimenti della Provincia nella promozione della qualità e dell’innovazione delle imprese.
Il sistema economico trentino è in un momento delicato: da un lato si sta ancora lavorando sugli effetti della crisi, dall’altro si sta operando sugli aspetti strutturali che necessariamente ne condizioneranno la «ripartenza».
La politica economica della Provincia mira – dietro il sipario della crisi – a rigenerare il nostro tessuto produttivo innestando nel sistema locale massicce dosi di conoscenza e di tecnologia.
A questo fine risulta fondamentale valorizzare i luoghi di incontro tra il mondo delle imprese, della scuola, della formazione professionale e dell’università per favorire lo sviluppo innovativo del nostro territorio e per garantire in futuro quei posti di lavoro qualificato sempre più richiesti dal mercato.