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    Per lo sviluppo e per il lavoro

    Settembre 23rd, 2008

    Inserita nella sezione Rassegna stampa l’intervento “In trenta giorni paghiamo le imprese” su l’Adige e l’articolo “Dalle fabbriche energia alla città” su il TRENTINO del 3 febbraio

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    Un filo rosso collega la delibera che la Giunta Provinciale ha approvato venerdì 28 gennaio 2011 con la Manovra anticrisi approvata nel 2009: il sostegno allo sviluppo e al lavoro nella nostra Provincia.
    Con la delibera in parola è stato creato un nuovo Fondo Rischi a destinazione speciale per il sostegno finanziario alle imprese con più di 10 dipendenti che operano nell’edilizia.
    La motivazione complessiva del provvedimento va ricercata nel fatto che, se da un lato tutta la filiera dell’edilizia rappresenta, per l’economia del Trentino e per l’occupazione che vi è connessa, un fattore strategico, dall’altro lato l’accesso al credito da parte di questo comparto risulta difficile, per cui è necessario individuare strumenti idonei che lo facilitino.
    In questo contesto va precisato che l’intervento è rivolto alle aziende con più di 10 dipendenti sostanzialmente per due ragioni: in primo luogo perché queste aziende sono quelle più robuste e di maggior impatto sociale in termini di occupazione e in secondo luogo perché la Manovra anticrisi del 2009 ha inciso soprattutto sulle imprese minori.
    Ed ora qualche informazione più specifica: il Fondo prevede un importo complessivo pari a 150 milioni di €, mentre ogni singola azienda potrà essere finanziata per un importo massimo di 1,5 milioni di €; i finanziamenti si concretizzeranno in una garanzia fino al 50% dell’importo delle operazioni creditizie che le singole imprese potranno eventualmente effettuare con il sistema bancario; almeno il 50% del credito ottenuto da ogni impresa dovrà essere destinato al pagamento dei debiti di fornitura nei confronti dei subappaltatori o dei fornitori, mentre la parte rimanente potrà consentire alle imprese maggiore liquidità per attività e investimenti.
    Si tratta quindi di uno strumento flessibile e con un’importante clausola in base alla quale il credito erogato va sì in capo all’azienda richiedente, ma poi si spalma su tutta la filiera, a beneficio anche delle aziende minori creditrici.
    Ancora una volta la Provincia sostiene lo sviluppo economico del Trentino e conseguentemente il mondo del lavoro.