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    Riqualificazione e lavoro: tre aziende artigiane entrano nel compendio ex-Lowara

    Gennaio 27th, 2012

    Mercoledì è stata raggiunta un’intesa importante che ha permesso ad una fabbrica semiabbandonata e dimessa da poco più di due anni di tornare ad essere un luogo che continuerà a vivere di impresa e ad offrire posti di lavoro. Tre aziende della Val di Sole, la Anselmi di Dimaro, che lavora e vende carni e salumi, la Falegnameria Baggia di Malè e la Stufarredo di Monclassico specializzata in stufe ad “olle” nei prossimi mesi si trasferiranno presso lo stabilimento “ex Lowara” di Malè. Con questo accordo si sperimenta il modello previsto dagli indirizzi impartiti, lo scorso luglio, dalla Giunta provinciale a Trentino Sviluppo. Tali indirizzi si pongono infatti l’obiettivo di migliorare i servizi offerti dal sistema economico locale all’attività imprenditoriale, in particolare attraverso il superamento della cronica carenza di aree ed immobili per le attività economiche, ove possibile attraverso il riutilizzo delle strutture presenti sul territorio che risultano dismesse o comunque inutilizzate.
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    «Commercio, non cambiamo nulla»

    Gennaio 25th, 2012

    dal TRENTINO di Venerdì 20 gennaio 2010
    di Paolo Mantovan La «nostra» legge, dice Olivi. E d’altra parte la chiamano tutti proprio così: legge Olivi.  Scusi, assessore se insisto, ma il problema è che è le Regioni devono adeguarsi alla norma nazionale.  Ma noi abbiamo già fatto la riforma.  Ma è fatta a strati. Ci sono i comuni turistici, quelli di media-attrattività e, poi, tutti gli altri. Monti invece dà un colpo di spugna: tutti uguali.  Ma noi abbiamo fatto di meglio. E sfido il governo a dimostrare che non siamo in linea con il principio di libera impresa e di libera concorrenza.  Avete cinque mesi per adeguarvi al decreto Monti: il Trentino andrà avanti con la legge del 2010?  Sì.  Come nulla fosse?  Sì, certo. Perché noi siamo già oltre.  Oltre…  La nostra legge non può essere superata dal decreto del governo per due motivi.  Primo: dal punto di vista legislativo abbiamo competenza primaria sul commercio, competenza che abbiamo applicato facendo una legge di riforma robusta… 

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    La nuova legge provinciale sugli incentivi alle imprese

    Gennaio 13th, 2012

    La mia intervista a cura di Francesca Menna  pubblicata sul Periodico di informazione “Knowtransfer” dell’Università degli Studi di Trento

    Con la legge del 1 agosto 2011, n. 12 il Consiglio della Provincia autonoma di Trento ha modificato la legge provinciale sugli incentivi alle imprese. Un passaggio importante con molti punti di interesse anche per il mondo dell’università e della ricerca. Ne abbiamo parlato con l’assessore all’Industria, artigianato e commercio della Provincia autonoma di Trento, Alessandro Olivi.

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    Area Casotte: si investe per il futuro

    Gennaio 10th, 2012

    Sono iniziati oggi in località Casotte, a Mori, i lavori  di realizzazione di uno dei nuovi poli produttivi più importanti del Trentino. Un’area strategica, che guarda al futuro, un investimento attraverso il quale il pubblico realizza le condizione per l’insediamento di nuove imprese. In Trentino abbiamo infatti bisogno sia di imprese esistenti che si ampliano e si configurano in modo nuovo, sia di nuovi investimenti provenienti dall’esterno. Quest’opera è la dimostrazione di un Trentino operoso, che guarda avanti, che non si rassegna all’idea di una crisi che qualcuno vorrebbe interpretare come stasi o come freno allo sviluppo. Serve infatti uno sviluppo diverso, maggiormente alimentato dall’innovazione, ma serve pur sempre crescere. Per questo l’avvio dei lavori, opera della quale si parlava da un ventennio, rappresenta oggi una risposta chiara e molto concreta.
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    Decreto Monti e orari: no ad una liberalizzazione senza limiti

    Gennaio 4th, 2012

    A seguito del decreto Monti sulla liberalizzazione integrale in materia di commercio e sulla sua applicazione in alcuni comuni italiani è in corso un dibattito a livello nazionale.
    A tal proposito sono del parere che il Trentino non debba applicare in toto il decreto ed in questo senso proporrò alla Giunta provinciale di mantenere e valorizzare l’impianto della nostra riforma. Giova ricordare che la nostra legge provinciale del commercio è stata approvata dal Consiglio nel febbraio 2010 ed è frutto di un serrato confronto e dibattito con le categorie, le parti sociali e le diverse forze politiche, e rappresenta un punto di equilibrio tra apertura al mercato e alla concorrenza e valorizzazione delle prerogative della nostra comunità autonoma.
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    Il Trentino è pronto alla sfida

    Gennaio 3rd, 2012

    Ieri il Sole24 Ore ha pubblicato un articolo sull’indagine del Centro Studio Sintesi che ha misurato il grado di attrattività dei torritori con un mix di 37 indicatori. Ne risulta che la provincia di Trento è prima in Italia quale zona più favorevole per creare un’attività produttiva. mentre nella classifica regionale il primo posto è per il Trentino Alto Adige (indice 100, media italiana 54,4).
    Quel che l’indagine conferma è che l’attrattività del Trentino è quella di un territorio dove capitale economico e sociale sono un tutt’uno, e dove diversi fattori competitivi ci rendono una piattaforma produttiva capace di offrire ospitalità alla diverse forme di impresa. In particolare si deve fare riferimento a:
    1. una rinnovata gamma di incentivi alle imprese, meno concepita come aiuti indifferenziati e sempre più orientata secondo nuove priorità a sostenere innovazione, aggregazione e rafforzamento patrimoniale delle imprese;
    2. il sostegno alla nascita di nuove imprese e quindi al rinnovamento della stessa piattaforma imprenditoriale utilizzando anche l’importante novità delle agevolazioni Irap per chi costituisce una nuova impresa in Trentino, che prevede una riduzione di ben tre punti anche in favore di chi trasferisce una azienda esistente nel nostro territorio;
    3. una forte alleanza tra mondo dell’impresa, ricerca ed alta formazione come dimostrano gli investimenti per la creazione dei poli tecnologico produttivi, incentrati sulle filiere e i distretti, dell’edilizia sostenibile, della meccatronica e dell’ICT e soprattutto il recente nuovo regolamento sugli aiuti alla ricerca applicata dove, per la prima volta, si agevola l’innovazione anche in favore delle piccole e medie imprese e si sostiene il collegamento tra mondo della ricerca e imprese incentivando l’assunzione da parte di queste ultime dei giovani ricercatori.
    Siamo dunque pronti ad affrontare, pur consci della difficoltà del momento, questa sfida per promuovere l’attrattività economica del Trentino, trattenendo le migliori esperienze e i nostri talenti imprenditoriali ed avendo al contempo anche il coraggio di intensificare lo sforzo per portare nel nostro territorio nuovi investimenti su filiere ad alto tasso di produttività e crescita. Sempre più il compito di sviluppare questa azione di valorizzazione dei punti di forza del Trentino economico dovrà essere assegnato a Trentino Sviluppo.


    I nuovi criteri per il sostegno alla ricerca applicata nelle imprese: maggiore attenzione alle PMI e a chi assume ricercatori

    Dicembre 30th, 2011

    Venerdì scorso (30 dicembre) è stato posizionato un importante tassello del processo di attuazione della riforma degli incentivi alle imprese dello scorso luglio, riforma che parte dalla consapevolezza che la nostra Provincia, proprio in un momento di profondi cambiamenti economici e sociali globali, debba rinnovare i suoi strumenti per sostenere il tessuto economico trentino.
    La Giunta provinciale ha infatti approvato i nuovi criteri attuativi per i contributi alle imprese relativi a spese per sostenere progetti di ricerca applicata, per l’assegnazione temporanea e per l’assunzione, anche a tempo indeterminato, di ricercatori. È utile evidenziare che le misure adottate vanno anche, attraverso la previsione di vincoli specifici, a vantaggio dell’occupazione e rappresentano un supporto all’avvio di nuove iniziative imprenditoriali.

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    Attenzione ai più deboli e alla qualità del contesto urbano…

    Dicembre 29th, 2011

    Muovendo dal presupposto che i giochi elettronici hanno assunto ormai un’amplissima diffusività sul territorio l’Amministrazione provinciale si sta muovendo in diverse direzioni: promuovendo una campagna di sensibilizzazione sul gioco d’azzardo patologico nonché di riabilitazione e cura; disciplinando normativamente limiti e condizioni all’esercizio di tali attività economiche nei diversi tipi di strutture (case da gioco, bar, ecc.); promuovendo un’azione coordinata tra forze di polizia statale e comunale al fine di contrastare il gioco illecito e i possibili impatti in termini di sicurezza urbana.

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    Un’iniziativa per lo sviluppo innovativo e sostenibile…

    Dicembre 25th, 2011

    La Giunta provinciale ha dato venerdì 23 il via libera al finanziamento del progetto di ricerca finalizzato alla produzione di nuove trasmissioni per macchine operatrici, con un costo previsto di 20 milioni di euro, che la società Dana Italia intende realizzare in partnership con Bosch Rexroth attraverso una joint-venture appositamente costituita, con sede in Arco.
    L’iniziativa, fortemente voluta dal presidente di Dana Italia Rino Tarolli, costituisce per la multinazionale trentina un passo fondamentale per l’implementazione di una strategia di differenziazione di prodotto in grado di consolidare la presenza sul mercato globale dell’off highway e rafforzare il ruolo di Dana Italia nel gruppo Dana Holding Corporation, consolidando il suo ruolo strategico nel campo dell’innovazione.
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    Approvata la Finanziaria 2012

    Dicembre 21st, 2011

    “Nessuno deve sentirsi solo”. Questo è il messaggio che caratterizza la Finanziaria 2012 che il Consiglio provinciale ha approvato nelle scorse ore. Il contesto economico e sociale globale è infatti caratterizzato da una crisi insidiosa che va ad impattare pesantemente sulla vita delle persone e con la quale si devono misurare le misure finanziarie adottate dai Governi a seguito dei rischi sul debito pubblico. Sarebbe illusorio ritenere il Trentino immune dagli effetti di questo scenario trattandosi, infatti, di una vera e propria messa in discussione di un modello di sviluppo. Per cui in questa fase diventa fondamentale coniugare al meglio le politiche per l’equità con quelle per una crescita sostenibile.
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    Sugli orari di apertura dei negozi

    Dicembre 19th, 2011

    Pubblico un mio editoriale su l’Adige di sabato scorso (17 dicembre) sul tema degli orari di apertura degli esercizi commerciali.

    Stupiscono non poco le considerazioni sugli orari di apertura dei negozi, e più in generale sulla disciplina provinciale in materia di commercio, che Roland Caramelle, sindacalista della Cgil Commercio ha espresso ieri su questo giornale. Stupiscono perché sembrano ignorare il nuovo contesto, locale e nazionale, nel quale ci troviamo a operare. Stupiscono perché non considerano consapevolmente che proprio il sottoscritto, più volte, ha ribadito di non essere personalmente d’accordo su una liberalizzazione applicata senza regole, la quale tra l’altro (e qui sono d’accordo con Caramelle) non significa automaticamente la produzione di meccanismi di crescita e di aumento di consumi. Sono convinto infatti che pure all’interno di un necessario processo di libera iniziativa, di concorrenza e modernizzazione, servano alcune regole.
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    Per la patrimonializzazione delle imprese…

    Dicembre 16th, 2011

    L’intervento in favore delle imprese, conosciuto anche con la definizione di “prestiti partecipativi”, ha come scopo quello di rafforzare la loro patrimonializzazione ed era stato varato, come si ricorderà, nel 2009, dopo lo scoppio della crisi economica. La misura ha avuto un indubbio successo, attraendo un consistente numero di imprese. 534 le domande presentate ai Confidi, per un volume di finanziamento che ha raggiunto i 200 milioni di euro, rispetto al plafond di 100 milioni inizialmente messo a disposizione.
    Tenuto conto del perdurare della crisi, e del fatto che il rafforzamento patrimoniale costituisce uno dei presupposti fondamentali per la sopravvivenza delle imprese, al quale la Provincia autonoma attribuisce valenza strategica, è stato deciso di accogliere tutte le richieste di intervento, in regola con i criteri fissati, al fine di aiutarle a superare le difficoltà che incontrano sul piano finanziario, aggiungendo quindi nuove risorse a quelle inizialmente stanziate.
    E’ stato anche deciso di modificare il termine previsto originariamente per l’accensione dei mutui, fissato entro la fine di quest’anno, e di spostarlo al 31 dicembre 2012. Infine, con la decisione approvata oggi è stata dichiarata conclusa l’operatività degli strumenti di riassetto finanziario messi a punto fra il 2008 e il 2009. In sostanza non saranno più accoglibili nuove domande di intervento.
    La scelta della Giunta vuole essere anche un chiaro messaggio al mondo del credito: la finanza pubblica si impegna a sostenere le imprese nel rafforzarsi patrimonialmente, con nuovi fondi, ma ciò non potrà avvenire se le banche non sbloccheranno i mutui sospesi. Con i fondi oggi maggiorati si chiude il bando ma i prestiti partecipativi diventeranno misure strutturali con i nuovi criteri previsti dalla riforma degli incentivi la cui approvazione è prevista ad inizio 2012.


    La nuova legge sull’artigianato: meno burocrazia, più confronto e nuove occasioni di crescita

    Dicembre 2nd, 2011

    Meno burocrazia, più confronto e nuove occasioni di crescita sono, in sintesi, i nuovi obiettivi della riforma sull’artigianato approvata oggi (venerdì 2 dicembre) dal Consiglio provinciale.
    La nuova legge recepisce, in primis, la procedura della cosiddetta “Comunicazione unica”, sorta per semplificare e abbreviare i tempi dell’iter di iscrizione delle imprese all’Albo. La Comunicazione unica non esaurisce gli adempimenti delle imprese ma diventa lo strumento attraverso cui si attua lo snellimento delle procedure, fatti salvi i successivi controlli che ne presidiano la regolarità, con un parallelo rafforzamento delle sanzioni amministrative a carico di chi non è in regola.
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    “Negozi, Comuni ancora immaturi”

    Novembre 30th, 2011

    D. Battistel, “L’Adige”, 27 novembre 2011

    «Mi pare un dibattito stucchevole. Io avrei preferito, e in parte avevo anche suggerito, che sulla partita delle nuove regole del commercio i due comuni lavorassero assieme e immaginassero i loro centri storici come un distretto commerciale unico e omogeneo, anziché fare a gara tra loro».
    Alessandro Olivi, dall’alto della sua poltrona di assessore provinciale, assiste dispiaciuto alle polemiche di questi giorni sull’apertura odierna degli esercizi commerciali a Trento che ha suscitato la rabbia dei negozianti roveretani. «Quando il 3 luglio avevo inviato ai Comuni la circolare con tutte le indicazioni su orari e aperture c’era stato un iniziale tentativo di dialogo tra le due giunte, poi, però, ognuno è andato per conto suo».

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    Chiamparino al Polo Tecnologico di Rovereto…

    Novembre 8th, 2011

    Nel corso dell’incontro pubblico al Polo Tecnologico di Rovereto, Sergio Chiamparino ha presentato i tratti principali del suo decennio da Sindaco di Torino, decennio fortemente caratterizzato dalle Olimpiadi invernali, un evento che ha contribuito a trasformare il volto della Città e ne ha “rivitalizzato l’aria”. Lavoro, sviluppo sostenibile, coesione sociale, trasformazioni del tessuto produttivo, infrastrutture, ricerca e industria, rinnovamento della politica. Questi alcuni ulteriori temi sui quali, nel corso della serata, ci siamo confrontati. 
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    «Non mi piacciono i rottamatori»

    Novembre 3rd, 2011

    dal Trentino 02 novembre 2011 — pagina 03 sezione: Cronaca
    TRENTO. Coincidenza o no, Sergio Chiamparino arriva a Rovereto ancora fresco di acclamazione al Big Bang di Matteo Renzi da parte del popolo dei rottamatori. La presenza inevitabilmente fa deviare il discorso sull’aspetto politico dell’invito presentato personalmente dall’assessore Alessandro Olivi e altrettanto inevitabilmente porta anche in Trentino gli echi della stazione Leopolda di Firenze. Il Pd, mai sereno e tranquillo in casa, sta vivendo una nuova (l’ennesima) stagione delle tensioni di scontenti, di quelli che chiedono di cambiare la struttura di un partito che si dice riformista ma che fa fatica ad aprirsi alle nuove esigenze della politica. Diverso, per la verità, è il discorso in Trentino dove il Pd questo sforzo lo ha fatto grazie anche a un contesto di partnership all’interno della coalizione (e di assenza di opposizione) che molto aiuta certi processi. Per questo la rottamazione di Renzi alle nostre latitudini è accolta con freddezza.
    Assessore Olivi, l’arrivo di Chiamparino proprio ora è una coincidenza?

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    La sfida riformista del Pd

    Novembre 2nd, 2011

    da l’Adige di oggi (mercoledì 2 novembre 2011), p. 25

    «Lavoro, sviluppo sostenibile, equità. Una sfida riformista per governare il cambiamento». Se ne parlerà domani sera alle 20.30 al Polo tecnologico di Rovereto, in via Zeni, con l’ex sindaco di Torino Sergio Chiamparino. Organizza il Circolo del Pd di Rovereto. In un momento storico particolarmente significativo - spiegano gli organizzatori - questo confronto è un’occasione per fare un ragionamento di carattere generale sulle forti trasformazioni che interessano il mondo del lavoro e dell’impresa e sul ruolo che hanno le forze politiche e sociali. Chiamparino è chiamato a parlare di questo tema come testimone autorevole sia per il ruolo di sindaco che ha ricoperto in una città simbolo di queste forti trasformazioni, sia per l’autorevolezza del suo profilo politico nel rivendicare la specificità della proposta di governo del Partito Democratico per il Nord del Paese. Uno degli argomenti portanti sarà dunque il progetto di partito riformista da sviluppare: un partito che miri a ridurre la pervasività della politica dando risposte adeguate alla globalizzazione e che sappia coniugare al meglio le politiche di distribuzione di valore con quelle relative alla sua produzione. «Con uno scenario economico e sociale globale caratterizzato dalla forte crisi che ha impattato anche sul Trentino, il Pd di Rovereto rilancia la propria azione politica con una consapevolezza - si legge nel comunicato di presentazione della serata -. I temi dell’economia e del lavoro devono essere centrali e, in questo, la nostra Autonomia dovrà essere sempre più strumento e laboratorio per sperimentare nuovi modelli e nuove vie, senza illuderci di vivere in un contesto impermeabile a ciò che accade in Italia, in Europa e nel Mondo». Sarà quindi l’occasione per mettere a confronto il modello trentino per le imprese, il lavoro e il welfare con l’esperienza di Chiamparino. Al centro delle attenzioni delle politiche provinciali vi sono infatti i temi della rigenerazione del nostro tessuto produttivo, della crescita e della coesione sociale, dell’incontro tra le politiche della formazione e dei giovani e le politiche atte a qualificare il mondo del lavoro. Si pensi agli investimenti provinciali sui poli scientifici, tecnologici e formativi (ICT a Trento e Meccatronica e edilizia sostenibile a Rovereto) dove le aziende si interfacciano con il mondo della scuola, della formazione professionale e dell’università e si pensi alla riforma degli incentivi pubblici alle imprese. Ad illustrare i progetti trentini ci sarà Alessandro Olivi, assessore provinciale alle attività economiche e rappresentante del Partito Democratico del Trentino. Introdurranno inoltre i lavori il Segretario provinciale del Pd Michele Nicoletti e il Segretario del Circolo del Pd di Rovereto Fabiano Lorandi.

    02/11/2011


    Olivi «No a staffette per inerzia»

    Ottobre 31st, 2011

    da l’Adige di domenica 30 ottobre 2011, p.16

    LUISA MARIA PATRUNO «Il Pd sarà il collante della coalizione di centrosinistra autonomista anche dopo il 2013». Alessandro Olivi, assessore provinciale all’industria, artigianato e commercio, è convinto che il suo partito riuscirà a svolgere il ruolo di «cardine» dell’alleanza che governa in Provincia, finora svolto dal presidente Lorenzo Dellai, impedendo che il progetto politico venga demolito quando il governatore non ne sarà più alla guida. Per la successione a Dellai, Olivi, che è indicato tra i possibili candidati, non si tira indietro. Ma invita ad evitare accelerazioni nella scelta, visto che mancano due anni, così come «staffette automatiche» Dellai-Pacher o la ricerca di un «papa nero» pescato dalla «società civile». E infine sottolinea l’esigenza di dare un segnale di rinnovamento nella continuità. Come dire che uno come lui andrebbe benissimo. Assessore OIivi, lei non pensa come dice il presidente Dellai che ci sia in corso un tentativo di demolire la vostra coalizione? Qualche elemento di criticità ci può essere nel momento in cui viene a mancare una forte leadership come quella di Lorenzo Dellai, grintosa e competitiva, che ha garantito stabilità. Ma il progetto politico di un centrosinistra territoriale che lui ha costruito può avere un futuro perché non è suo.

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    Con Sergio Chiamparino a Rovereto…

    Ottobre 27th, 2011

    Il Circolo del PD di Rovereto
    organizza
    Lavoro, sviluppo sostenibile ed equità.
    Una sfida riformista per governare il cambiamento
    giovedì 3 novembre 2011 alle ore 20,30
    presso
    l’Auditorium “Sala Piave” del Polo Tecnologico di Rovereto a San Giorgio - via Zeni, 8
    con
    Sergio Chiamparino (ex Sindaco di Torino)
    Interverrà
    Alessandro Olivi (Assessore commercio, industria e artigianato PAT)

    Introduce
    Fabiano Lorandi (Segretario del PD di Rovereto)
    Modera
    Alberto Faustini (direttore quotidiano il TRENTINO)

    Il Circolo del PD di Rovereto organizza per giovedì 3 novembre 2011 alle ore 20,30, presso l’Auditorium “Sala Piave” del Polo Tecnologico di Rovereto a San Giorgio - via Zeni, 8 una serata sul tema del lavoro, dello sviluppo sostenibile, della coesione sociale.
    Avremo l’opportunità di discuterne con Sergio Chiamparino, Sindaco per il primo decennio degli Anni Duemila di Torino, la città italiana che meglio ha saputo gestire il passaggio da una realtà industriale a una post-industriale. Quella di Chiamparino è un’importante testimonianza sia per l’autorevolezza del suo profilo politico nel rivendicare la specificità del PD al governo degli Enti locali nella complessità del Nord sia in quanto amministratore di una Città che è stata simbolo di radicali trasformazioni delle politiche industriali e del lavoro.
    Questo incontro pubblico vuole essere un momento di discussione e confronto nella individuazione di prospettive riformiste capaci di governare le forti trasformazioni economiche e sociali che stanno caratterizzando questi anni.


    Senza ricerca e innovazione non esiste un domani

    Ottobre 18th, 2011

    Pubblico un mio editoriale dal TRENTINO di ieri (17 ottobre 2011): a partire dalle parole del Presidente Napolitano ho analizzato i “segmenti di politica industriale” della nostra Provincia.

    Questo Paese deve tornare a fare politica industriale come in passato. Ma anche capire che oggi, nel mondo globale, la sfida si chiama innovazione e competitività. Sfida che si configura come la migliore risposta alla crisi economica finanziaria. Le parole pronunciate l’altro ieri dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a Genova nell’incontro con gli operai Fincantieri, nell’Italia confusa e smarrita di questi tempi, risultano ancora una volta le più lucide e capaci di disegnare una prospettiva per il futuro. Il Presidente ripropone il tema del ruolo che devono assumere le politiche pubbliche a sostegno di una moderna economia di mercato.

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    “Metropolitana leggera al posto di nuove strade”

    Ottobre 18th, 2011

    da l’Adige di sabato 15 ottobre 2011, pag. 29

    nicola guarnieri Tangenziali a Rovereto? No, il futuro degli spostamenti dovrà essere in metropolitana per le persone e in treno per le merci. È questo, in sintesi, il pensiero dell’assessore provinciale all’industria Alessandro Olivi. «Per la mobilità serve un ragionamento strategico. Noi oggi siamo condizionati dal fatto che siamo in ritardo di almeno 20 anni. Il perimetro di urbanizzazione delle città si è assottigliato ed è difficile trovare spazi per nuove strade. Meglio una soluzione meno impattante come la metropolitana di superficie». E per spostare le merci? «Serve la piattaforma intermodale a Rovereto Sud che accolga i Tir anche dell’Alto Garda per infilarli sui treni e liberare le strade». Rovereto, però, ha evidenti problemi di intasamento veicolare. «Sì, la città ha l’urgenza di risolvere alcuni nodi molto critici della propria viabilità che ormai è da definirsi a tutti gli effetti infraurbana».

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    Olivi: aiuti solo a chi paga in Trentino

    Ottobre 5th, 2011

    da l’Adige mercoledì 5 ottobre 2011, pag. 16

    LUISA MARIA PATRUNO La Provincia sta elaborando le regole per l’introduzione di quella che l’assessore provinciale all’industria, Alessandro Olivi, chiama la «condizione di ingresso» per accedere agli incentivi alle imprese. Si tratta di due nuovi requisiti che saranno richiesti. Il primo, già annunciato lunedì in consiglio provinciale dal governatore Lorenzo Dellai, sarà quello che le imprese dimostrino di essere in regola con il pagamento delle tasse e di non avere contenziosi con il fisco. Il secondo requisito è che le aziende che chiedono contributi pubblici alla Provincia paghino le tasse in Trentino. C’è poi un terzo criterio nuovo, su cui gli uffici provinciali stanno lavorando, che non riguarda però il diritto all’accesso al contributo ma l’entità degli incentivi. L’idea è di dare di più a chi paga più tasse o comunque a chi dimostra di aver aumentato la sua produttività nel tempo.

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    Il Bilancio Sociale del “Fondo Olivi”

    Settembre 29th, 2011


    Mercoledì scorso (28 settembre) è stato presentato il Bilancio sociale del cosiddetto “Fondo Olivi”.
    Alla presenza delle parti sociali e di alcuni imprenditori che hanno sperimentato e utilizzato il Fondo e con il Presidente Dellai sono stati illustrati i dati  del provvedimento messo in campo, con la manovra anticrisi avviata dalla Provincia autonoma di Trento nell’autunno 2008, per incoraggiare le aziende a salvaguardare i loro posti di lavoro.
    L’aiuto - da 1.000 euro a dipendente stabilizzato per almeno 1 anno, al massimo di 2.000 euro per 2 anni nel corso del triennio successivo - è consistito nel contribuire ai maggiori costi che le imprese avrebbero affrontato per realizzare progetti di riorganizzazione delle loro aziende allo scopo di mantenere i livelli occupazionali esistenti.
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    Olivi: “Rovereto sia di esempio” da l’Adige - venerdì 23/09

    Settembre 26th, 2011

    «Mi fa piacere che il Comune di Rovereto sia stato il primo tra i Comuni a cui la legge attribuisce queste nuove prerogative, all’insegna dell’autonomia e della responsabilità, a costruirsi un modello a misura di quelle che sono le prospettive e l’idea stessa di commercio urbano che la città della quercia si vuole dare». L’assessore provinciale Alessandro Olivi, «padre» della legge di riforma del commercio, ormai roveretano a tutti gli effetti, esprime apprezzamento per quanto deciso dal Consiglio comunale quasi all’unanimità nella sua ultima seduta. «Con questo passaggio è stato dimostrato che è stato giusto attribuire queste nuove funzioni ai Comuni e soprattutto ai Consigli comunali, che sono il luogo dove si può sviluppare un dibattito. Continua a leggere…


    E ora il porfido può ripartire

    Settembre 9th, 2011

     

    da l’Adige di oggi (venerdì 9 settembre 2011)

    Iniziato come vero e proprio «tormentone», l’articolo 33 della legge provinciale sulle cave, che regolamenta le concessioni di coltivazione, si è trasformato in una grande opportunità istituzionale. Mantenendo un delicato equilibrio fra direttive della Provincia e autonomia dei Comuni, il Trentino è oggi più «sistema», più riconoscibile come prodotto di un pluralistico fermento istituzionale, più credibile nel comporre la perenne sfida della convivenza fra industria e ambiente. Le direttive della Provincia, ispirate dalla lealtà dei nostri rapporti con la Commissione europea e all’irrinunciabile uguaglianza di trattamento fra gli operatori sul territorio - principi giustamente difesi in modo caparbio - si sono alla fine coniugate con il protagonismo delle amministrazioni comunali, determinate a costruire una nuova qualità e intelaiature di rete nel sistema estrattivo.
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    Lo sviluppo del “Distretto del porfido e delle pietre trentine”

    Settembre 7th, 2011

    La scorsa settimana la Giunta provinciale ha approvato gli indirizzi per lo sviluppo del «Distretto del porfido e delle pietre trentine».
    Questo provvedimento indica alcune strategie volte al rilancio di un comparto attraversato da alcuni anni da un andamento negativo, su cui si è innestata la grave recessione avviatasi nell’ultimo periodo del 2008 che ha colpito duramente molti settori dell’economia e, in modo particolare, il settore delle costruzioni. La crisi del comparto del porfido è in parte legata al calo della domanda ed alla concorrenza di prodotti esteri, meno pregiati ma sicuramente competitivi per il prezzo, e in parte connessa a specifiche problematiche di natura strutturale, quali l’eccessiva frammentazione e le ridotte dimensioni delle imprese, una ancora bassa caratterizzazione del prodotto e ridotti livelli di investimenti in tecnologie e innovazione.
    Il rilancio del settore richiede una serie di azioni coordinate, in grado di affrontare questi aspetti, per raggiungere quattro fondamentali obiettivi: accrescere il valore a valle dei processi produttivi attraverso strategie di marketing e di valorizzazione dei prodotti; migliorare l’efficienza mediante un costante impegno nell’innovazione delle tecnologie produttive; promuovere forme di integrazione tra le imprese e favorire l’apertura del mercato.
    Proprio quest’ultimo obiettivo risulta decisivo in quanto si ritiene che le azioni tese ad accrescere il valore a valle dei processi produttivi e le diverse forme di integrazione – consorzi, reti d’impresa, fusioni e acquisizioni – trovino attualmente un forte limite nelle barriere di ingresso nel mercato. In questa legislatura si sta quindi cercando di riformare, anche in virtù del principio europeo della libera concorrenza, un settore fortemente soggetto a monopoli. A questo fine il sistema delle procedure ad evidenza pubblica previsto dalla legge per la concessione dei lotti da coltivare costituisce, in prospettiva, uno degli snodi fondamentali per aprire il mercato a forze imprenditoriali innovative e alle potenzialità inespresse presenti negli operatori economici che attualmente compongono la filiera produttiva.
    E’ forte la convinzione che il settore, se adeguatamente rinnovato, possa ancora produrre valore economico e occupazionale.


    Orari aperture: alcune riflessioni…

    Agosto 31st, 2011

    Con la “manovra bis” il Governo ha scavalcato le Regioni e le Provincie autonome imponendo loro una liberalizzazione totale degli orari d’apertura degli esercizi commerciali impiegando strumentalmente il principio di matrice europea della libera concorrenza.
    Il Decreto (e la sua eventuale conversione in legge da parte del Parlamento) si pone in contrasto con l’impianto della nostra Riforma del luglio 2010. Riforma, giova ricordare, attenta alla salvaguardia degli elementi di qualità del sistema – sia in relazione alla programmazione commerciale, sia in relazione agli orari di apertura – ed imperniata intorno al principio della sostenibilità e quindi in grado di coniugare l’esigenza di modernizzazione del settore con le esigenze dei territori.
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    Politiche del commercio: valorizzazione del patrimonio esistente…

    Agosto 24th, 2011

    Con il provvedimento approvato venerdì scorso (19 agosto), la Giunta provinciale consolida e rafforza la posizione più volta espressa in questa legislatura – in primo luogo attraverso la Riforma del commercio del luglio 2010 – posizione che prevede una robusta valorizzazione del patrimonio esistente, sia immobiliare che aziendale e il massimo rigore, in termini qualitativi, per le nuove iniziative.
    In particolare, per i soli ampliamenti di superficie, si elimina l’obbligo della realizzazione in locali interrati dei parcheggi pertinenziali richiesti con riferimento alla superficie di vendita oggetto dell’ampliamento e, sempre per i soli ampliamenti di superficie, si riducono di un terzo, rispetto alle fattispecie di nuova apertura e trasferimento, le dotazioni di parcheggi pertinenziali.

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    Ricerca e innovazione: a Rovereto uno sportello per assistere le imprese

    Agosto 23rd, 2011
    Ufficio stampa PAT
    Ufficio stampa PAT

    A settembre aprirà a Rovereto, all’interno del Polo tecnologico di via Zeni, uno sportello tecnico, amministrativo e informativo che gestirà le pratiche di agevolazione e fornirà assistenza alle imprese che investono in qualità, in innovazione e in ricerca. A questo fine verrà perciò trasferita una parte degli uffici dell’APIAE (l’Agenzia provinciale per l’incentivazione all’attività economica). Un fatto importante in quanto per la prima volta una parte di struttura provinciale che si occupa di imprese si trasferisce a Rovereto.
    Il Polo della meccatronica, anch’esso collocato in Via Zeni, il Progetto Manifattura Domani, gli interventi di sistema sui compendi strategici dell’Alumetal e delle Casotte, la forte presenza dell’Amministrazione provinciale con Trentino Sviluppo e l’APIAE collocano Rovereto e la Vallagarina al centro delle attenzioni delle politiche provinciali finalizzate ad aumentare la produzione di valore del nostro tessuto economico.

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    Commercio: intervista da l’Adige di oggi

    Agosto 19th, 2011

    Alessando Olivi, assessore provinciale all’industria, artigianato e commercio, prende posizione all’indomani della pubblicazione dello studio del Centro di ricerca e tutela consumatori. Il documento evidenziava come, tra le grandi insegne della distribuzione trentina, non ci fossero forti differenze nei prezzi: un elemento che ha indotto i consumatori a pensare all’assenza di vera concorrenza. Cosa pensa di questa ipotesi? «Anzitutto apprezzo lo studio: la Provincia incentiva la tutela dei consumatori, con uno sportello e con un camper che gira sul territorio; il Centro consumatori, che si avvale della contribuzione pubblica, è un ottimo strumento di monitoraggio, utile per chi fa politica e per chi deve orientare le famiglie, in difficoltà durante la crisi. Io non credo all’idea di un cartello tra i disributori. Credo che la somiglianza dei prezzi derivi dal costante monitoraggio reciproco».

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    Imprese, laboratori, università, centri di ricerca, istituti tecnici superiori: il futuro Polo della Meccatronica di Rovereto prende forma

    Agosto 11th, 2011

    Foto Ufficio Stampa PAT

    Foto Ufficio Stampa PAT

    Il Polo della Meccatronica di Rovereto sta prendendo forma. Nuovi edifici e palazzine per 20 mila metri quadrati sorgeranno su un’area di 14 mila metri quadrati: ospiteranno imprese, laboratori, università, centri di ricerca, istituti tecnici superiori, tutti dentro un unico parco scientifico e tecnologico tematico dove meccanica ed elettronica si combineranno nel segno dell’innovazione. Trentino Sviluppo, che ha elaborato il documento preliminare alla progettazione del nuovo edificio destinato alle imprese, lo ha trasmesso per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, dando così formalmente avvio all’iter per la progettazione e la realizzazione dell’opera. La “road map” stilata da Provincia e Trentino Sviluppo fissa la posa della prima pietra entro l’estate 2012 e l’ultimazione dei lavori, compreso il trasferimento delle aziende, entro l’estate 2013. Imminente, invece, l’arrivo di Bonfiglioli Riduttori Spa: a novembre l’azienda emiliana, leader mondiale nel settore delle trasmissioni, si insedierà nel Polo di Rovereto con un centro ricerche orientato alla meccatronica.

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    Legge incentivi: innovazione, reti, internazionalizzazione, imprenditoria femminile e giovanile, riequilibrio territoriale.

    Luglio 23rd, 2011

    Nella serata di giovedì (21 luglio 2011) il Consiglio provinciale ha approvato la legge – dopo un confronto che ne ha irrobustito l’impianto riformatore – relativa la politica degli incentivi. La legge parte dalla consapevolezza che la nostra Provincia, proprio in un momento di profondi cambiamenti economici e sociali globali, debba disporre di una nuova e più adeguata “cassetta degli attrezzi” per sostenere il tessuto delle imprese. Non si tratta quindi di una mera revisione tecnica della materia.

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    Metalsistem: il nostro futuro è il sole

    Luglio 18th, 2011

    Pubblico l’articolo di Corona Perer da www.giornalesentire.it sull’inaugurazione dell’impianto fotovoltaico posizionato sul tetto dello stabilimento della Metalsistem. Iniziativa importante e di collaborazione virtuosa tra mondo delle imprese e ente pubblico. L’impegno della Provincia è quello di rafforzare il modello trentino, attraverso una «ristrutturazione produttiva» guidata dall’economia della conoscenza, dal bisogno di nuove fonti energetiche e da una più stretta integrazione fra produzione e ricerca.

    Metalsistem: il nostro futuro è il sole
    di Corona Perer

    (Rovereto, 15 luglio 2011) - Inaugurazione con dibattito ad alto livello non sulla finanza creativa ma sull’energia …creativa. Alla Metalsistem di Rovereto -  dove oggi è stato inaugurato un impianto fotovoltaico posizionato sul tetto dello stabilimento che rende l’azienda del tutto autonoma ed eco-sostenibile in termini energetici - si è parlato di come produrre economia verde e di come finanziarla.

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    Per un nuovo protagonismo dei territori…

    Luglio 11th, 2011

    Con la delibera approvata venerdì scorso (1 luglio 2011) dalla Giunta provinciale viene data attuazione ad uno degli aspetti più innovativi della Riforma del settore del commercio dello scorso luglio. Si è infatti definitivamente licenziato la nuova disciplina in materia di orari degli esercizi commerciali, disciplina che attribuisce un nuovo protagonismo alle singole Amministrazioni comunali. È una delibera molto innovativa perché consente di presentare un Trentino più aperto, più ospitale, dove il commercio incontra meglio le esigenze e le prerogative del turismo.

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    I provvedimenti su Trentino sviluppo: innovazione, competitività, filiere

    Luglio 8th, 2011

    Innovazione, competitività, consolidamento dei distretti, delle filiere e dei poli produttivi di eccellenza, compartecipazione dei privati: questi i tratti principi del pacchetto di provvedimenti – approvato il 1° luglio dalla Giunta provinciale – che vanno ad incidere sull’operatività di Trentino Sviluppo, il principale strumento della Provincia per attuare la sua politica economica.
    Sono stati individuati alcuni ambiti tematici forti e prioritari sui quali si concentrerà il sostegno alle attività produttive: l’edilizia sostenibile, le energie rinnovabili e le tecnologie ambientali; il manifatturiero innovativo e il polo della meccatronica; i poli tecnologici e le filiere; la valorizzazione della produzione agroalimentare; la valorizzazione delle aree produttive e dei centri di servizio; il supporto alle attività produttive in fase di rilancio o in aree decentrate; gli interventi di sistema a sostegno del settore dell’autotrasporto e il polo cartario.

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    “Dea plus” e i progetti di innovazione, ecco il bando

    Luglio 6th, 2011

    Foto Ufficio stampa PAT

    È stato presentato ieri (martedì 5 luglio 2011) “Dea Plus”, il bando per i progetti di innovazione guidata dal design, che vede la collaborazione di CEii Trentino e Trentino Sviluppo e il sostegno dell’assessorato provinciale all’industria, artigianato e commercio.
    Il progetto vuole favorire la contaminazione tra il mondo artigiano e quello del design, una delle componenti che può portare valore aggiunto e competitività sui mercati, accrescendo il riconoscimento di un prodotto per forma, qualità e gradimento. Quello dell’innovazione attraverso il design è un sentiero che le nostre aziende hanno voluto percorrere con convinzione.
    Il concetto di design non è più solo sinonimo di qualità estetica, ma racchiude un nuovo approccio alla  progettazione del prodotto o del servizio, una diversa modalità di pensare e di rispondere ai bisogni del cliente, così come una forte attenzione ai costi e alle tematiche di sostenibilità ambientale. Ecco quindi che il rapporto fra design e tecnologia diventa una delle questioni principali per lo sviluppo di strategie competitive efficaci anche per le piccole e micro imprese.
    Il disegno di legge sugli incentivi che ci accingiamo a discutere in questi giorni in Consiglio provinciale ha infatti un obiettivo fondamentale: sostenere la nascita di nuove imprese e soprattutto sostenere l’innovazione nelle piccole e medie imprese. Non solo la ricerca industriale che ha già una sua dimensione consolidata, ma anche il lavoro delle persone in creatività e innovazione, stimolando i giovani nell’impegnarsi a fare impresa, puntando sulle reti e i distretti: di tutto questo si occupa anche il progetto Dea.
    Con questo progetto quindi aumenta la collaborazione tra Ceii e Trentino sviluppo, due soggetti che nel prossimo futuro debbono lavorare sempre più insieme: occorre infatti unire le forze per razionalizzare e rafforzare gli investimenti della Provincia nella promozione della qualità e dell’innovazione delle imprese.

    Per ulteriori approfondimenti vi rimando al Comunicato stampa della PAT


    Centro ricerche a Rovereto: sviluppo innovativo e qualità del lavoro

    Luglio 4th, 2011

    Il sistema economico trentino è in un momento delicato: da un lato si sta ancora lavorando sugli effetti della crisi, dall’altro si sta operando sugli aspetti strutturali che necessariamente ne condizioneranno la «ripartenza».
    La politica economica della Provincia mira – dietro il sipario della crisi – a rigenerare il nostro tessuto produttivo innestando nel sistema locale massicce dosi di conoscenza e di tecnologia.
    A questo fine risulta fondamentale valorizzare i luoghi di incontro tra il mondo delle imprese, della scuola, della formazione professionale e dell’università per favorire lo sviluppo innovativo del nostro territorio e per garantire in futuro quei posti di lavoro qualificato sempre più richiesti dal mercato.

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    Apiae: nuovo pacchetto di azioni per agevolare le imprese che accedono agli aiuti provinciali

    Giugno 29th, 2011

    In un contesto economico - come quello attuale - attraversato da rapide e profonde trasformazioni troppo spesso la Pubblica amministrazione fa fatica ad adeguare i suoi strumenti di intervento.
    A questo fine la Provincia sta profondamente rinnovando la disciplina relativa agli incentivi alle imprese proponendosi principalmente di semplificare le procedure e il quadro normativo e di introdurre maggiore selettività negli aiuti al fine di sostenere i soggetti che difficilmente riescono a partecipare al mondo delle imprese, l’internazionalizzazione e le aggregazioni anche tramite il contratto di rete.

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    «Le reti di imprese»: Una opportunità per innovare e migliorare la competitività delle nostre imprese

    Giugno 27th, 2011

    Pubblico la mia relazione al Convegno “Le agevolazioni della PAT per le reti di impresa” alle Cantine Ferrari del 23 giugno 2011

    Già nel 1919, Alfred Marshall aveva analizzato il tema dell’integrazione fra le imprese, definendo chiaramente il distretto industriale, come efficace mezzo attraverso il quale le piccole-medie imprese potevano opporsi all’incedere delle grandi. Tale affermazione si regge sul presupposto che i rendimenti crescenti di produzione non richiedano necessariamente la concentrazione in grandi stabilimenti e che possano essere ottenuti anche da imprese di piccole dimensioni collegate tra di esse ed integrate.

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    Meccatronica, primi 80 posti di lavoro

    Giugno 20th, 2011

    di Nicola Guarnieri - da l’Adige, 18/06/2011, p.34

    Sette milioni di euro di investimento e, soprattutto, 80 nuovi posti di lavoro in un settore in crisi da tre anni come quello dell’industria. È questa la sintesi dell’accordo firmato ieri mattina tra Provincia e «Bonfiglioli Riduttori spa», azienda emiliana leader mondiale nel settore delle trasmissioni per l’industria, le macchine semoventi e le energie rinnovabili che aprirà un nuovo stabilimento a Rovereto entro la fine dell’anno. Si tratta di un centro di ricerca ospitato in quello che diventerà il polo della meccatronica. Ed è proprio questa evoluzione di quello che ora si chiama polo tecnologico ad aver attirato Bonfiglioli in città. E non è certo una presenza leggera visto che la società, oltre ad investire denaro fresco e fondamentale per il rilancio dell’economia, assumerà da subito 20 ricercatori e, a regime, altri 60 tra periti e operai. E poi, particolare non trascurabile, opererà a stretto contatto con la facoltà di Ingegneria e con gli istituti superiori che troveranno alloggio a San Giorgio e da dove, un domani, saranno pescati i futuri dipendenti.

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    Centro di R&S Bonfiglioli Spa: lo sviluppo del Polo della meccatronica

    Giugno 6th, 2011

    Segnalo il link al Comunicato stampa relativo all’insediamento della Bonfiglioli Spa, azienda leader mondiale nel settore delle trasmissioni per l’industria, le macchine semoventi e le energie rinnovabili, presso il Polo Tecnologico di Rovereto.
    Sicuramente l’accordo dimostra l’attrattività del nostro territorio e rafforza la filiera della meccatronica del Trentino.
    Il Polo della meccatronica non è solo un perimetro fisico entro cui riorganizzare la presenza di funzioni già esistenti ma un polo per la ricerca e lo sviluppo dell’impresa dove le aziende si interfacciano con il mondo della scuola, della formazione professionale e dell’università per attuare un processo di rigenerazione del tessuto produttivo sotto l’egida dell’economia della conoscenza. Solo così potremmo garantire in futuro quei posti di lavoro qualificato che anche oggi in tempo di crisi sono richiesti dal mercato. Sono scelte queste che valorizzano non solo la grande tradizione industriale e produttiva della città di Rovereto ma soprattutto un nuovo modello di relazioni tra economia, territorio e nuovi saperi.


    “Crescita economica e centralità del lavoro” - Conferenza programmatica del PD del Trentino - 28 maggio

    Maggio 30th, 2011

    Il testo del mio intervento alla Conferenza Programmatica del Partito democratico del Trentino di sabato 28 maggio 2011

    Da ormai quasi tre anni lo scenario globale economico e sociale dominante è rappresentato dalla crisi insidiosa che ha impattato anche sul Trentino.
    Sia chiaro, non si tratta di una fase recessiva originata e sviluppatasi dentro i confini della nostra Autonomia, quanto piuttosto di una crisi “importata”, una vera e propria messa in discussione di un modello di sviluppo.
    Forse dovremo convincerci a modificare anche il lessico corrente e parlare sempre meno di “crisi” e più di “cambiamento” strutturale degli equilibri economico-sociali i quali saranno profondamente diversi da quelli che abbiamo conosciuto in precedenza.
    Questo per dire che anche e soprattutto in tema di economica e lavoro la nostra autonomia dovrà essere sempre più strumento e laboratorio per sperimentare nuovi modelli e nuove vie, senza illuderci di vivere in un contesto impermeabile a ciò che accade in Italia, in Europa e nel Mondo.

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    Sostegno allo sviluppo e al lavoro: accesso al credito e filiera dell’edilizia

    Maggio 7th, 2011

    Il nuovo strumento di sostegno finanziario alle imprese edili reso operativo con la sottoscrizione – mercoledì scorso (4 maggio) – della  convenzione tra i Confidi trentini e le Banche si colloca nell’alveo della strategia anticrisi che la Provincia ha messo in campo in questi anni. Tale convenzione punta a dare piena operatività al nuovo Fondo Rischi a destinazione speciale per il sostegno finanziario alle imprese con più di 10 dipendenti che operano nell’edilizia istituito dalla Giunta provinciale lo scorso gennaio.
    La motivazione complessiva di tale provvedimento va ricercata nel fatto che, se da un lato tutta la filiera dell’edilizia rappresenta, per l’economia del Trentino e per l’occupazione che vi è connessa, un fattore strategico, dall’altro lato l’accesso al credito da parte di questo comparto risulta difficile, per cui è necessario individuare strumenti idonei che lo facilitino.

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    Commercio: intervista sul Trentino

    Maggio 5th, 2011

    «I Comuni? Paura di governare»
    04 maggio 2011 — pagina 14 sezione: Cronaca

    TRENTO. «Il bello è che i soggetti che più sono favoriti dalla nuova legge di riforma del commercio sono quelli che più fanno resistenze». E di questo l’assessore Alessandro Olivi non riesce a capacitarsi, tanto da chiedersi se effettivamente le richieste di autonomia avanzate dai Comuni non sia premature visto che poi, di fronte a una concessione di “potere”, non sanno cosa farsene.
    «Ho l’impressione che molti non abbiano capito questa riforma - si sfoga l’assessore - primi fra tutti i sindaci. Per una volta che la Provincia si spoglia di una sua prerogativa, si preferisce quasi che l’imposizione arrivi dall’alto pur di non esercitare l’“autodeterminazione”». Il tema del dibattito è quello della classificazione dei Comuni in turistici, accolta con un vespaio di polemiche soprattutto da quelli declassati, Pergine e Mori su tutti.

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    «Lease back, adesso si cambia»

    Aprile 22nd, 2011

    dal TRENTINO di giovedì 21 aprile 2011
    TRENTO. «Se qualcuno si è messo in testa che Trentino Sviluppo sia una banca, dovrà cambiare idea. Sradicheremo quest’illusione, cominciando a cambiare i criteri dei lease back». E’ deciso Alessandro Olivi nel confermare la nuova stagione della politica industriale contenuta nella proposta di revisione della legge 6: «L’emergenza e gli interventi straordinari non possono durare in eterno».
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    Un soggetto importante per l’innovazione: il CEii

    Aprile 20th, 2011

    Venerdì scorso (15 aprile) è stato approvato dalla Giunta provinciale, su mia proposta, il programma di interventi diretti a qualificare l’attività artigiana, proposto dal Consorzio CEii Trentino (Centro Europeo di Impresa e di Innovazione – consorzio nato per supportare ed assistere le piccole imprese improntate allo sviluppo dell’innovazione) per il 2011.
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    Commercio nei centri storici: perimetrazione e botteghe storiche

    Aprile 2nd, 2011


    Con la delibera approvata, su mia proposta, dalla Giunta provinciale venerdì 25 marzo 2011 prosegue il percorso di attuazione della cosiddetta “Riforma Olivi” dello scorso luglio riguardante il settore del commercio, riforma che ha tra i propri obiettivi quello di aumentare la competitività del sistema prevedendo una serie di strumenti atti a semplificare le procedure amministrative e ad incoraggiare l’attività imprenditoriale, soprattutto con riferimento alla piccola-media distribuzione. Il provvedimento - contenente diversi elementi di novità, sia procedurali che sostanziali - si colloca in questo contesto definendo, come previsto dalla legge, alcuni aspetti relativi alla valorizzazione del commercio nei centri storici: i nuovi criteri attuativi riguardanti la perimetrazione dei “luoghi storici del commercio” e la tenuta e l’aggiornamento dell’Albo delle Botteghe storiche trentine.
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    Economia in Trentino: lavoro e filiera dell’edilizia

    Aprile 1st, 2011

    da l’Adige – 1° aprile 2011

    Negli ultimi giorni sono stati pubblicati sul giornale dati che inducono a guardare con relativo ottimismo alla situazione occupazionale in Trentino, confermando l’inversione di tendenza del ciclo economico, già anticipato dalla ripresa della produzione e dei fatturati. Dopo due anni di ininterrotta crescita, a marzo 2011 il numero degli iscritti alle liste di mobilità è risultato nella nostra provincia in contrazione rispetto al mese precedente. Buone notizie giungono anche dalla cassa integrazione in progressivo calo negli ultimi mesi. Non ritengo però che la ripresa abbia ancora assunto sufficiente vigore da allontanare ogni pericolo di crisi, per cui sarebbe inopportuno abbassare adesso il livello d’attenzione.
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    Olivi: «Rovereto sia il motore della Comunità»

    Marzo 31st, 2011

    da l’Adige, pag.34, 31/03/2011

    «La proposta della Lega Nord di una modifica alla Legge di riforma istituzionale che divida la città di Rovereto dal resto della Vallagarina è a mio avviso sbagliata e in prospettiva insidiosa per il destino della stessa città». Parola di Alessandro Olivi, assessore provinciale all’industria ed esponente del Pd, che già con i segretari cittadini della maggioranza aveva bocciato come «demagogica» l’idea di Civettini.
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    Valorizzazione dei luoghi storici del commercio

    Marzo 15th, 2011

    Il provvedimento varato, su mia proposta, dalla Giunta provinciale venerdì scorso (11 marzo 2011), e che stabilisce i criteri e le modalità di finanziamento per la promozione delle attività commerciali nei centri storici, aggiunge un ulteriore tassello al progetto di attuazione della nuova legge del settore approvata nel luglio del 2010 e che, come è noto, ha come obiettivo strategico quello di valorizzare il commercio nei centri storici attraverso la rivitalizzazione delle piccole e medie strutture. In questo modo queste realtà possono diventare dei veri e propri centri commerciali naturali, non in contrapposizione, ma certamente in discontinuità rispetto al modello che nel passato ha comportato la proliferazione, non sempre equilibrata, dei centri commerciali e frequentemente ha favorito la grande speculazione commerciale mascherata da esigenze di sviluppo.
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    Incentivi alle imprese: sostegno all’ innovazione, all’imprenditoria femminile e giovanile, alle reti di impresa

    Marzo 11th, 2011

    L’attenzione all’innovazione, alla ricerca, allo sviluppo e alle profonde trasformazioni che interessano il mondo del lavoro caratterizza profondamente le politiche della Provincia: la Manovra anticrisi approvata nel 2009, l’ultima Finanziaria e quindi il disegno di legge varato su mia proposta venerdì 4 marzo 2011 dalla Giunta provinciale - un provvedimento che si propone di innovare profondamente la disciplina degli aiuti alle imprese - si collocano in tale ambito.
    In uno scenario economico mutevole – in cui il mondo delle imprese è abile ad adattarsi, in quanto a questo sempre abituato – troppo spesso è la pubblica amministrazione a non essere organizzata per le accelerazioni dell’economia.
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    «Sono un moderato e sto bene nel Pd»

    Febbraio 28th, 2011

    da l’Adige - lunedì 28 febbraio 2011, p. 12

    «Io sono un moderato convinto eppure non vengo dalla Margherita. Penso che l’essere moderati sia un’inclinazione, uno stile nel fare politica che non appartiene a una parte politica e perciò rifiuto la distinzione che è stata fatta in questi giorni dal senatore Molinari e anche da Tonini».

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    Nove imprese artigianali all’ex “Cep”

    Febbraio 27th, 2011

    da l’Adige di venerdì 25/02/2011; pag. 34
    La Provincia autonoma di Trento, attraverso Trentino Sviluppo, «restituisce» al territorio e alle sue forze produttive più dinamiche il complesso ex Cep di Avio, rimasto vacante dal marzo 2010. E oggi, dove un tempo operava l’azienda del Gruppo Calzedonia, lo spazio industriale viene occupato da 9 aziende artigiane, che hanno acquistato insieme 3.091 metri quadri coperti al prezzo di un milione e 900 mila euro. Il lotto comprende anche un laboratorio, due uffici, mensa e deposito e uno spaccio aziendale. Toccherà ora alle ditte procedere direttamente ai lavori necessari a rendere pienamente operativi i propri spazi. Questo - in sintesi - il progetto innovativo di un «condominio artigianale» come lo ha definito l’assessore provinciale Alessandro Olivi, che ieri lo ha presentato al Polo Tecnologico di Rovereto.
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    “Rovereto è il centro dello sviluppo futuro”

    Febbraio 19th, 2011

    da l’Adige di sabato 19 febbraio 2011, pag.38
    Il recente dibattito in seno al consiglio comunale di Rovereto durante i lavori per l’approvazione del bilancio ha riproposto il tema, ciclicamente attuale, del rapporto tra Rovereto e la Provincia. Sull’argomento interviene con una riflessione l’assessore provinciale al commercio, industria e artigianato Alessandro Olivi. «Un certo approccio nostalgico e intriso di un po’ di demagogia che dipinge Rovereto come figlia di un Dio minore rischia di farci perdere di vista il forte mutamento che vi è stato in questi anni nell’idea stessa di concepire il rapporto tra territori, comunità ed istituzioni dentro un progetto di autonomia che nel frattempo è evoluto: non esiste più in sostanza un Trentino isolato e meramente inclusivo, ma sempre più interconnesso con il mondo.
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    Modernizzazione e sostenibilità del sistema commerciale

    Febbraio 8th, 2011

    La cosiddetta “Riforma Olivi” del luglio 2010 ha definito, per il settore del commercio, un quadro normativo fortemente innovativo e discontinuo rispetto alla precedente legislazione in vigore dal 2000. La delibera approvata dalla Giunta provinciale venerdì 4 febbraio 2011 si colloca in questo contesto definendone, come previsto dalla legge, alcuni aspetti.
    E’ importante ricordare i principi fondanti la riforma che trovano conferma nel provvedimento di venerdì: la competitività del sistema in quanto sono previsti una serie di strumenti atti a semplificare le procedure amministrative e a incoraggiare l’intrapresa, soprattutto con riferimento alla piccola-media distribuzione; la sostenibilità sociale in quanto la Provincia si riserva la regia della programmazione delle grandi strutture di vendita; regia basata su criteri di natura urbanistica, ambientale ed architettonica quali l’uso del territorio, l’attenzione al contesto della rete viaria e l’incidenza degli insediamenti sulla qualità dell’aria, la tutela dell’ambiente e della salute pubblica, l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e di tecniche che consentano il risparmio energetico.

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    Olivi: «In Trentino festeggiamo il 17 marzo in fabbrica»

    Febbraio 8th, 2011

    dal TRENTINO - 7 febbraio 2011

    TRENTO. Un giorno per riflettere e non solo per celebrare. E’ il 17 marzo secondo l’assessore provinciale all’economia Alessandro Olivi, che, nel 150º dell’Unità d’Italia, le fabbriche è d’accordo a fermarle, ma non vorrebbe chiuderle. «Apriamole - propone - apriamole alla comunità, alla gente, trasformiamole per un giorno in luoghi di dialogo fra lavoratori, imprenditori e cittadini, piazze di dibattito sul lavoro, sulla crisi e ciò che ci può unire per uscirne. Apriamole per festeggiare l’Unità non come una vacanza e non con una liturgia fine a se stessa, ma come occasione per parlare del nostro futuro».

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    “Marsilli: pagati gli arretrati” dal Trentino di sabato

    Febbraio 7th, 2011

    ROVERETO. Tirano un sospiro di sollievo i 58 dipendenti della Marsilli. Ieri hanno ricevuto l’assegno promesso. Potranno così incassare i quattro mesi di stipendi arretrati, mai pagati dalla loro azienda e richiesti a gran voce. A tre settimane esatte dall’annuncio dell’assessore provinciale all’industria, Alessandro Olivi, è arrivato il tanto atteso pagamento. I 58 lavoratori, che non ricevevano lo stipendio dallo scorso ottobre, possono finalmente avere i loro soldi. «E’ stata una soluzione studiata ad hoc dalla giunta provinciale per questa situazione drammatica, - spiega Olivi - mai usata prima. Si tratta di una prassi atipica, giustificata dall’anomalia di quanto successo». I lavoratori del salumificio Marsilli erano in serie difficoltà. Dopo mesi di incertezze sul futuro lo stabilimento di Trambileno è stato messo in liquidazione. Gli operai non ricevevano la paga da ottobre e non erano neppure in cassa integrazione. «Gli imprenditori avrebbero dovuto agire prima- spiega - per attivare gli ammortizzatori sociali. Il ritardo ha creato una situazione critica per questi lavoratori». La cassa integrazione straordinaria, invece, è stata richiesta solo il 3 gennaio scorso dal liquidatore, l’avvocato Roberto Ceola. «Sono stati violati i diritti di questi operai, - afferma l’assessore - per questo la giunta è intervenuta facendo un innovativo accordo con Confidimpresa Trentino. Una misura del tutto eccezionale». La cooperativa di garanzia delle imprese ha anticipato con propri fondi i quattro mesi di stipendio (da ottobre a dicembre dello scorso anno più la tredicesima) ai 58 dipendenti. Se Confidimpresa non riuscirà a percepire dalla procedura i crediti dei lavoratori interverrà la Provincia. Confidi, nell’ambito dello stesso accordo, anticiperà i sussidi, utilizzato fondi provinciali, in attesa che venga erogata la cassa integrazione straordinaria. «Ora si sta lavorando per far ripartire l’azienda - ha detto Olivi - sia per non perdere importanti posti di lavoro, sia perché il marchio “Marsilli” è un marchio significativo del tessuto industriale del nostro territorio». Nel frattempo ieri i 58 lavoratori della Marsilli si sono messi in fila e il notaio ha staccato per ognuno di loro un assegno. (st.c)
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    5 febbraio 2011


    Per lo sviluppo e per il lavoro

    Settembre 23rd, 2008

    Inserita nella sezione Rassegna stampa l’intervento “In trenta giorni paghiamo le imprese” su l’Adige e l’articolo “Dalle fabbriche energia alla città” su il TRENTINO del 3 febbraio

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    Un filo rosso collega la delibera che la Giunta Provinciale ha approvato venerdì 28 gennaio 2011 con la Manovra anticrisi approvata nel 2009: il sostegno allo sviluppo e al lavoro nella nostra Provincia.
    Con la delibera in parola è stato creato un nuovo Fondo Rischi a destinazione speciale per il sostegno finanziario alle imprese con più di 10 dipendenti che operano nell’edilizia.
    La motivazione complessiva del provvedimento va ricercata nel fatto che, se da un lato tutta la filiera dell’edilizia rappresenta, per l’economia del Trentino e per l’occupazione che vi è connessa, un fattore strategico, dall’altro lato l’accesso al credito da parte di questo comparto risulta difficile, per cui è necessario individuare strumenti idonei che lo facilitino.
    In questo contesto va precisato che l’intervento è rivolto alle aziende con più di 10 dipendenti sostanzialmente per due ragioni: in primo luogo perché queste aziende sono quelle più robuste e di maggior impatto sociale in termini di occupazione e in secondo luogo perché la Manovra anticrisi del 2009 ha inciso soprattutto sulle imprese minori.
    Ed ora qualche informazione più specifica: il Fondo prevede un importo complessivo pari a 150 milioni di €, mentre ogni singola azienda potrà essere finanziata per un importo massimo di 1,5 milioni di €; i finanziamenti si concretizzeranno in una garanzia fino al 50% dell’importo delle operazioni creditizie che le singole imprese potranno eventualmente effettuare con il sistema bancario; almeno il 50% del credito ottenuto da ogni impresa dovrà essere destinato al pagamento dei debiti di fornitura nei confronti dei subappaltatori o dei fornitori, mentre la parte rimanente potrà consentire alle imprese maggiore liquidità per attività e investimenti.
    Si tratta quindi di uno strumento flessibile e con un’importante clausola in base alla quale il credito erogato va sì in capo all’azienda richiedente, ma poi si spalma su tutta la filiera, a beneficio anche delle aziende minori creditrici.
    Ancora una volta la Provincia sostiene lo sviluppo economico del Trentino e conseguentemente il mondo del lavoro.